Home Attualità La prof su Facebook: eliminare i bambini musulmani e i naufraghi affoghino...

La prof su Facebook: eliminare i bambini musulmani e i naufraghi affoghino tutti

CONDIVIDI
webaccademia 2020

Disporre un’ispezione presso il liceo Marco Polo di Venezia per verificare se una docente di lingua inglese si sia espressa sui social con frasi pesanti contro i migranti.

A chiederlo sono i deputati Giulio Marcon e Celeste Costantino, di Sinistra Italiana, attraverso un’interrogazione rivolta al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

ICOTEA_19_dentro articolo

La coppia di parlamentari chiede al responsabile del Miur se “è lecito che una docente di liceo sul proprio pubblico profilo Facebook dica che ‘bisogna eliminare anche i bambini dei musulmani tanto sono tutti futuri delinquenti’ e che a proposito dei naufragi dei migranti affermi ‘speriamo che affoghino tutti… che non se ne salvi nessuno’, ‘mi dispiace che qualche profugo si salva’, ‘almeno morissero tutti’; che aggiunga ‘bruciateli vivi’, ‘ammazzateli tutti’?”.

Secondo Marcon e Costantino, inoltre, “al di là del disgustoso linguaggio di stampo razzista, violento e apertamente fascista, che di per sé meriterebbe una sanzione adeguata e probabilmente un intervento della magistratura per l’aperto incitamento all’uccisione e allo sterminio e alla pulizia etnica, è importante mettere al riparo i più giovani dalle eventuali ricadute che una simile gretta e infame predicazione di odio e xenofobia può avere sui percorsi formativi, agevolata, nel caso, dall’autorevolezza che di per se’, dato il ruolo – concludono i parlamentari – che un’insegnate detiene”.

Cosa potrebbe accadere ora? Probabilmente, l’amministrazione scolastica centrale cercherà di verificare la veridicità e la paternità delle frasi scritte su Facebook. Qualora fossero riconducibili all’insegnante in servizio a Venezia, è probabile che questa venga convocata dall’Usr per dei chiarimenti sul caso. Parallelamente, sempre che ve ne siano i presupposti, potrebbe anche essere avviata un’indagine da parte della procura.

 

{loadposition el-ed-genere}

 

 

{loadposition facebook}

Preparazione concorso ordinario inglese