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La scuola motore dello sviluppo

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Alla domanda “Cosa serve oggi per trovare lavoro?” L’89% degli italiani intervistati, nel corso di un sondaggio Swg, ha risposto che bisogna conoscere la persona giusta.
Il dato è stato reso noto lunedì nel corso del convegno, che si è svolto a Lamezia Terme, “La nuova politica del Quadro Strategico nazionale: l’istruzione ‘motore dello sviluppo’ ” a cui hanno partecipato il Ministro della pubblica istruzione Giuseppe Fioroni e il Ministro dello sviluppo economico, Pierluigi Bersani.
Il sondaggio Swg è stato rivolto a cittadini italiani di età compresa tra i 15 e i 30 anni e tra i 30 e i 64 anni con figli in età scolare.
Circa le competenze da possedere per trovare lavoro valgono meglio quelle tecnico scientifiche (93 per cento) e professionali (94%), mentre quelle matematiche o scientifiche sono giudicate importanti dal 92%, Cenerentole quelle umanistiche con appena il 75%.
Per il 60% degli intervistati la scuola risulta soddisfacente per trovare un’occupazione, e il Sud non si sente indietro rispetto al Nord.
Positivo il giudizio dato dagli intervistati sulla preparazione fornita nella propria zona dalle istituzioni scolastiche: il 60%, infatti, la ritiene ottima o buona. Quanto, poi, alle singole zone del Paese, il 69% degli intervistati del Nord-Ovest ha espresso un giudizio positivo, il 60% il Nord-Est il 61% il Centro, il 53% il Sud e il 51% le isole.

È da rilevare, inoltre, che una gran parte dei cittadini che vivono nelle regioni meridionali non crede che la qualità della formazione scolastica delle regioni del centro-nord sia migliore di quella impartita nella propria regione: il 55% degli abitanti del Sud e il 51% degli abitanti delle isole ha affermato, infatti, che non ci sono differenze.