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Lauree scientifiche: stage retribuiti per 700 neolaureati

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La notizia arriva con l’annuncio di un nuovo bando indetto dall’Assessorato all’Istruzione, Diritto allo studio e Formazione della Regione Lazio con il supporto della Filas, la Finanziaria Laziale di Sviluppo. 
La portata sociale dell’iniziativa è notevole: 700 stage per altrettanti studenti, con tirocini della durata media di 6 mesi per circa 700 euro mensili, in tutto, 3 milioni di euro di aiuti in favore dei nuovi professionisti, a cui si aggiungono finanziamenti fino a 1 milione di euro verso le aziende che assumeranno i neolaureati al termine degli stage.

Un impegno della Regione a sostegno di un’area del Paese, come il Lazio, a forte vocazione tecnologica, ma anche un investimento per il futuro, se è vero che l’equazione ricerca-sviluppo è nelle convinzioni dei maggiori analisti del pianeta. 
E il ‘tirocinio formativo’ è, secondo i dati Almalaurea, il miglior viatico per assicurarsi il posto di lavoro: 2 giovani su 3 trovano impiego a un anno dalla laurea in seguito a un’esperienza di stage, mentre la quota si abbassa al 54% per gli altri studenti. E il Lazio è un vero e proprio incubatore di nuovi talenti: qui infatti si trova oltre il 10% della popolazione studentesca delle facoltà scientifiche, con 7.923 laureati nel 2005 su un totale nazionale di 70.461.
Una prima edizione sperimentale del bando, lanciata lo scorso autunno e limitata ad alcune discipline scientifiche, ha permesso a circa 250 giovani di usufruire di borse di tirocinio. 
Il nuovo bando, che sarà pubblicato a breve, è rivolto a laureati anche triennali presso gli Atenei laziali con anzianità di laurea non superiore a tre anni e a laureati presso altri Atenei ma residenti nel Lazio.
“Il successo del primo bando – ha detto l’Assessore all’Istruzione, Silvia Costa – con il quale abbiamo messo a disposizione dei giovani tirocinanti oltre 1.300.000 euro dei complessivi 4 milioni, ha dato la misura di quanto sia importante il sostegno da parte delle istituzioni per promuovere  le alte professionalità in ambito scientifico. Questo ulteriore bando darà la possibilità ad un buon numero di laureati in tutte le discipline scientifiche, corrispondenti ai settori individuati dal Ministero dell’Università, di poter effettuare il tirocinio formativo presso le aziende, per le quali sono previsti incentivi in caso di assunzione. La graduatoria relativa al primo bando ha messo in evidenza che il numero delle laureate ammesse ai tirocini è leggermente superiore a quello dei loro colleghi e che le strutture ospitanti sono prevalentemente le Università (40%) e le aziende private (36%), seguite dalla pubblica amministrazione (16%, di cui il 5% locale) e dagli enti di ricerca (8%). “
Secondo l’amministratore unico della Filas, Fabrizio Sacerdoti: “Si tratta di un’occasione importante per creare un circolo virtuoso tra le grandi risorse del Lazio: le istituzioni, il sistema della formazione e il tessuto produttivo. Un’iniziativa coerente con quello che è da tempo l’impegno della Filas: la creazione di un network che unisca stabilmente tutti gli attori dello sviluppo economico regionale . Ma anche un modo per avviare professionalmente i neolaureati nel difficile percorso di ingresso al mondo del lavoro”.