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L’effetto placebo migliora le capacità di lettura nei bambini dislessici

Redazione

Una ricerca coordinata dalle Università di Padova e Bergamo e pubblicata su “Psychological Research” dimostrerebbe che l‘effetto placebo ha migliorato la lettura nei bambini con dislessia evolutiva. I risultati, replicati anche in studenti universitari, non hanno avuto gli stessi esiti.

“L’effetto placebo -si legge su La Press- consiste nella risposta automatica a stimoli positivi condizionati, in cui segnali verbali, visivi e sociali producono reali cambiamenti nei comportamenti e negli esiti dei trattamenti. Si riferisce dunque agli effetti indotti dal contesto ambientale ed emotivo e non dal trattamento in sé, dimostrando che i trattamenti con placebo aumentano il rilascio di oppioidi e dopamina, riducendo l’attivazione nelle regioni cerebrali correlate alle emozioni negative”. 

Come è noto, la dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento, compromettendo la capacità di lettura e di scrittura e dunque  portando svantaggi nel rendimento scolastico e professionale.

Gli attuali programmi di riabilitazione per la dislessia controllano raramente l’effetto placebo, mentre un altro studio del team di ricercatori coordinati dalle Università di Padova e Bergamo ha messo in evidenza i possibili effetti di costosi occhiali “lampeggianti” che regolano la frequenza del passaggio della luce, utilizzati per aiutare le persone con dislessia. L’uso di questi occhiali migliorerebbe notevolmente le capacità di lettura ma senza evidenze scientifiche, per cui  la ricerca si è indirizzata a indagare la presenza dell’effetto placebo indotto dall’uso di tali occhiali a diverse età e stimare il reale effetto del loro “lampeggiare” sulle capacità di lettura. È stato utilizzato un disegno sperimentale in doppio su due gruppi: 49 bambini con dislessia e 48 studenti universitari con fragilità di lettura.

Misurando le abilità di lettura in tre diverse condizioni sperimentali: occhiali spenti, occhiali spenti + aspettativa positiva, occhiali accesi, si è visto che le abilità di lettura nella condizione occhiali spenti + aspettativa rispetto alla condizione occhiali hanno avuto un forte effetto placebo sia sugli errori commessi nella lettura di parole conosciute, sia sulla velocità nel decifrare parole nuove”.

“Questo effetto è clinicamente sorprendente. I bambini con dislessia della scuola primaria, pur avendo gli occhiali spenti, hanno commesso un minor numero di errori. La sola aspettativa che gli occhiali fossero efficienti ha permesso loro di fare la stessa quantità di errori che si osserva solitamente in un ragazzo con dislessia frequentante la scuola media“.

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