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Aggiornato il 22.12.2025
alle 16:14

Legge di bilancio 2026: c’è il testo definitivo, lunedì 22 iniziano al Senato le operazioni di voto. Poche misure per la scuola

Reginaldo Palermo

E’ previsto per lunedì 22 dicembre lo “sprint” finale per l’approvazione della legge di bilancio per il 2026, certamente la più sofferta di tutte quelle fin qui scritte dall’attuale esecutivo.
Fino all’ultimo la magggioranza ha faticato a mantenere la “direzione” giusta, ma – come era facile prevedere – alla fine non è stato impossibile raggiungere l’accordo.
Poche le misure che riguardano la scuola, anche se il Ministro ha detto che lo stanziamento complessivo per l’istruzione è stato aumentato di più di 900 milioni: ma per sapere come stanno davvero le cose bisognerà leggere e analizzare con molta attenzione la Tabella 7 allegata alla legge, tabella tradizionalmente difficile da comprendere e interpretare.

Gestione del personale e organico dell’autonomia

Una delle novità principali riguarda la copertura delle supplenze brevi. I dirigenti scolastici delle scuole secondarie dovranno prioritariamente utilizzare i docenti dell’organico dell’autonomia per le sostituzioni, salvo motivate esigenze didattiche. Anche per la scuola primaria e i posti di sostegno, le supplenze fino a dieci giorni potranno essere coperte con il medesimo personale.

Il Ministero dell’istruzione e del merito attuerà un monitoraggio quadrimestrale rigoroso delle assenze e delle relative spese, con l’obiettivo di destinare fino al 10% degli eventuali risparmi al Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa. Inoltre, l’organico dell’autonomia e quello del personale ATA saranno definiti annualmente in base alle risorse disponibili, superando la precedente programmazione triennale fissa.


Sostegno alle famiglie e diritto allo studio

Il disegno di legge prevede misure concrete per contrastare il caro-libri e favorire l’accesso all’istruzione:

  • Bonus Libri.
    Viene istituito un fondo di 20 milioni di euro annui dal 2026 per l’acquisto di libri scolastici, destinato alle famiglie con ISEE non superiore a 30.000 euro.
  • Contributo Scuole Paritarie.
    Per il 2026, è autorizzata la spesa di 20 milioni di euro per erogare un contributo fino a 1.500 euro a studente per le famiglie con ISEE entro i 30.000 euro che frequentano scuole paritarie secondarie o il primo biennio delle superiori.
  • Bonus Valore Cultura.
    Dal 2027, i giovani che conseguono il diploma entro i 19 anni riceveranno un credito elettronico (tramite la Carta giovani nazionale) per l’acquisto di libri, biglietti per cinema, teatro e corsi di lingua o musica. Il limite di spesa è fissato a 180 milioni di euro annui.

Inclusione, benessere e progetti Speciali

Per quanto riguarda gli studenti con disabilità ci sono misure per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, garantendo un supporto personalizzato basato sul Piano Educativo Individualizzato (PEI).

Altre iniziative rilevanti includono:

  • Contrasto al bullismo: 2 milioni di euro nel 2026 per il progetto “Educare al rispetto – Sport e Salute” e un incremento di pari importo per il Fondo contro il cyberbullismo.
  • Educazione affettiva: 7 milioni di euro per finanziare attività nelle scuole volte al contrasto della violenza contro le donne.
  • Primo Soccorso: corsi sperimentali rivolti agli studenti maggiorenni e ai docenti di scienze motorie.

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