Nella giornata del 30 ottobre la Commissione Cultura del Senato ha preso in esame la legge di bilancio proposta dal Governo, per gli aspetti di competenza.
Sulla parte relativa alla scuola ha relazionato la senatrice Ella Bucalo (Fratelli d’Italia) che ha evidenziato gli interventi previsti a sostegno del sistema scolastico, dell’inclusione e dell’organizzazione del personale.
Fondo per le attività socio-educative dei minori
Tra le novità più significative figura l’articolo 52, che istituisce un Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori. A partire dal 2026, il Fondo sarà dotato di 60 milioni di euro annui e finanzierà progetti dei Comuni destinati al potenziamento dei centri estivi, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa.
Sostituzioni dei docenti e gestione del personale
L’articolo 105 – ha spiegato Bucalo – introduce importanti modifiche all’organizzazione delle scuole. In particolare, viene stabilito che i dirigenti scolastici siano obbligati, salvo motivate esigenze didattiche, a sostituire i docenti assenti (su posto comune, fino a dieci giorni) con personale interno appartenente all’organico dell’autonomia.
La misura, tuttavia, non si applica ai docenti di sostegno e alla scuola primaria, per i quali rimane una semplice facoltà.
La norma interviene anche sul sistema di monitoraggio delle assenze, che passa da trimestrale a quadrimestrale, ampliando gli ambiti di rilevazione. Eventuali risparmi di spesa potranno essere destinati al Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, entro il limite del 10%.
Organico dell’autonomia e personale ATA
L’articolo 106 ridefinisce le modalità di determinazione dell’organico dell’autonomia, che non sarà più triennale ma stabilito annualmente con decreto ministeriale. È prevista comunque una programmazione di massima per i due anni successivi.
La misura si estende anche al personale ATA, la cui dotazione organica verrà determinata anno per anno a partire dall’anno scolastico 2026/2027.
Viene inoltre introdotto l’obbligo di parere della Conferenza unificata per il decreto di definizione dell’organico e la possibilità di modulare la riduzione dei posti riferiti esclusivamente al potenziamento dell’offerta formativa. Il personale docente impiegato in gradi inferiori manterrà il trattamento economico di appartenenza.
Inclusione scolastica e assistenza agli studenti con disabilità
Ampio spazio – ha evidenziato la relatrice – è dedicato al tema dell’inclusione. L’articolo 127 definisce i livelli essenziali delle prestazioni (LEP) per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale degli alunni con disabilità.
Il testo del ddl, secondo Bucalo – assicura un supporto adeguato, permanente e personalizzato, specificando che i LEP comprendono il numero di ore di assistenza, la qualificazione del personale impiegato e il rispetto di standard qualitativi minimi.
Entro il 31 dicembre 2027 dovrà essere operativo un registro nazionale per la rilevazione del fabbisogno di assistenza e delle ore prestate. In attesa del completamento del registro, per gli anni 2026 e 2027 sarà attivato un obiettivo di servizio transitorio per potenziare l’assistenza nei territori più carenti.