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Licei a curvatura biomedica, un interessante percorso di orientamento. Ecco i primi risultati

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Si è svolta lunedì 21 maggio 2018, presso la Sala Aldo Moro del MIUR, la presentazione dei risultati del primo anno di attivazione del percorso di potenziamento-orientamento sanitario “Biologia con curvatura biomedica”, promosso grazie ad un accordo tra il MIUR, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Fnomceo, Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Sono intervenuti il Direttore generale degli Ordinamenti Scolastici, Maria Assunta Palermo; il dirigente tecnico Massimo Esposito; la dirigente scolastica della scuola capofila di rete, Giuseppina Princi; il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), Filippo Anelli; il Presidente dell’Ordine dei Medici di Varese e Responsabile Area formazione FNOMCeO, Roberto Stella; il Presidente Ordine dei Medici di Reggio Calabria, Pasquale Veneziano. Sono intervenuti dirigenti scolastici e docenti referenti dei Licei selezionati, oltre ai Presidenti degli Ordini Provinciali dei Medici coinvolti nel percorso.

DOCENTI MEDICI NEL PERCORSO A CURVATURA BIOMEDICA AVRANNO E.C.M.

Nell’incontro del 21 maggio 2018 che si è svolto al MIUR è stato chiarito che ai medici che faranno parte, come docenti esperti, dei percorsi della curvatura biomedica, la FNOMCeO riconoscerà gli E.C.M.( Educazione Continua in Medicina). Gli E.C.M.  sono dei crediti formativi che i medici e tutti gli operatori sanitari devono acquisire obbligatoriamente ogni anno.

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I NUMERI DEL PERCORSO CHE HA MESSO IN RETE SCUOLE DI TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

Più di 1700 studenti, oltre 400 formatori (80 docenti di scienze e 323 medici), 26 licei scientifici individuati tramite bando del Miur, questi sono alcuni dei numeri del primo anno di sperimentazione del progetto ‘biologia con curvatura biomedica’, messo in atto, per l’anno scolastico 2017/18.

Il percorso di orientamento ha previsto, per le terze classi degli istituti selezionati, l’introduzione nel piano di studi dello studente della disciplina “Biologia con curvatura biomedica”. Le ore di lezione, come abbiamo già spiegato all’inizio del percorso, sono 150 nel triennio, 50 per ogni anno scolastico, di cui: 20 ore di lezioni teoriche tenute dalle docenti e dai docenti di biologia dei Licei, 20 ore di lezioni pratiche tenute da medici individuati dagli Ordini, 10 ore presso strutture sanitarie individuate dagli Ordini dei Medici Provinciali. L’accertamento delle competenze avviene in itinere, in laboratorio, tramite la simulazione di ‘casi’, e attraverso la somministrazione di test con cadenza bimestrale.

RISULTATI DEGLI STUDENTI CHE STANNO SEGUENDO IL PERCORSO A CURVATURA BIOMEDICA

L’accertamento delle competenze è avvenuto in itinere, in laboratorio, tramite la simulazione di ‘casi’, e, ogni bimestre, attraverso la somministrazione di 45 test a risposta multipla. Il monitoraggio degli esiti dei test valutativi somministrati agli studenti ha rivelato una crescente positività dei risultati, registrata soprattutto a partire dal secondo test di verifica. Dai risultati mediamente sufficienti del primo test si è rilevato un significativo incremento nelle valutazioni riportate nei test successivi, i cui esiti sono stati in media buoni, ottimi e in diversi casi eccellenti. È emerso, infatti, che nel primo test il 65% degli studenti ha riportato una valutazione inferiore o uguale alla sufficienza e il 35% una valutazione superiore alla sufficienza. Tali percentuali si invertono nei risultati del secondo test, nel quale solo il 38% degli allievi ha conseguito punteggi inferiori o uguali alla sufficienza, mentre il 62% ha totalizzato punteggi di valore maggiore. Nel terzo test questa tendenza positiva degli esiti valutativi si mantiene costante. Positivo anche il monitoraggio delle attività laboratoriali esterne svolte presso strutture sanitarie dell’intero territorio nazionale, in gran parte effettuate presso reparti ospedalieri di Dermatologia, Ortopedia, Ematologia, Cardiologia e presso i Centri trasfusionali di diverse città. Il Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, come scritto sul sito istituzionale del Ministero dell’Istruzione, individuato dal MIUR come scuola capofila di rete, ha condiviso con i Licei aderenti alla rete, attraverso la piattaforma web www.miurbiomedicalproject.net, il modello organizzativo e i contenuti didattici del percorso riguardanti le lezioni delle docenti e dei docenti, quelle dei medici e i test di verifica.

IL PERCORSO SI ESPANDE ANCHE AI LICEI CLASSICI CON NUOVI ORDINI PROVINCIALI DEI MEDICI

Visto il successo in termini di adesione al progetto e soprattutto di gradimento da parte di studentesse e studenti, docenti, scuole e medici, la sperimentazione, finora riservata ai Licei scientifici, dal prossimo anno scolastico, come aveva anticipato la nostra testata giornalistica, verrà estesa anche ad alcuni Licei classici, che verranno selezionati dal MIUR tramite apposito bando ed entreranno a far parte della rete. Inoltre, come riportato da una nota ANSA, la Fnomceo da parte sua coinvolgerà 37 nuovi Ordini, oltre ai 27 che già fanno parte della rete.

IL PERCORSO PUNTA AD ESSERE UNA CORSIA PREFERENZIALE PER ACCEDERE ALLE FACOLTA’ SANITARIE

Questo percorso di curvatura biomedica, che per il 2018/2019 vedrà coinvolti numerosi licei scientifici e classici, punta ad attribuire, agli studenti che lo supereranno con merito, un accesso preferenziale alle facoltà di medicina e più in generale sanitarie.

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