Home I lettori ci scrivono Liceo coreutico, fermiamo il paradosso sulle classi A-57, A-58 e A-59

Liceo coreutico, fermiamo il paradosso sulle classi A-57, A-58 e A-59

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Inseguito al decreto 06-05-2016 N. 414 – MIUR DD “confluenza classi di  concorso” e allegato A (Licei), parte integrante dello stesso decreto, specificatamente al piano di studi del Liceo Musicale e Coreutico sezione coreutica per le materie laboratorio coreutico e laboratorio coreografico si sollecita immediata correzione a rettifica delle classi di concorso individuate ed elencate nell’allegato A  inserendo le classi A- 57, e A -58 come previsto dal D.P.R. del 14-2-2016, n.19 in virtù dell’assoluta e unica competenza dei  docenti delle predette classi di concorso all’insegnamento nelle ore di LABORATORIO COREOGRAFICO riferito a tecniche di danza specifiche del repertorio  del balletto classico e della pratica coreografica contemporanea del secondo  biennio e quinto anno del liceo coreutico. Altresì nelle ore di lezione dei  laboratori coreutici nel primo biennio liceale è inconcepibile affidare l’ insegnamento ai Maestri accompagnatori al pianoforte dal momento che le ore di  laboratorio sono complementari alla danza classica e non alla musica, tanto meno alla pratica pianistica.

Come può un decreto direttoriale del Ministero andare contro un D.P.R.? 

Ciò premesso è essenziale e irriunciabile la co-presenza dei Maestri accompagnatori al pianoforte (classe di concorso A- 59) in tutte le ore di  insegnamento delle pratiche della danza, siano esse le tecniche della danza,  siano esse le ore dei laboratori nell’arco del quinquennio di studio del liceo coreutico. 

Si evidenzia come questo decreto è lesivo del diritto allo studio degli studenti attualmente iscritti alle classi del liceo coreutico, perché priva gli studenti del percorso formativo “garantito” e già intrapreso. Si ribadisce quanto previsto dal piano di studi del Liceo Coreutico in vigore dalla prima attivazione (a.s. 2010/2011) ad oggi, attuato in seguito alla  normativa in vigore sul riordino dei Licei e alla delega del Miur all’Accademia Nazionale di Danza per l’apertura di sezioni di licei coreutici, l’organizzazione dei curricoli, il quadro orario del liceo coreutico relativamente agli insegnamenti specifici delle materie curricolari della danza e affini, la formulazione delle 
classi, gli indirizzi di studio specifici del triennio, il reclutamento dei docenti. 

Le indicazioni nazionali, decreto-interministeriale 211 del 7 ottobre 2010, vigenti dei licei coreutici individuano in maniera esplicita l’insegnamento delle materie delle tecniche della danza e dei laboratori, coreutici e coreografici, affidandone il compito ai DOCENTI DELLE ATTUALI CLASSI A-57 e A-58.

Si riporta nuovamente all’attenzione del Ministero l’assoluta incongruenza  prevista dal D.P.R. del 14-2-2016, n.19 dell’insegnamento della Storia Della Danza ai docenti delle classi di concorso A-57, A-58 in quanto è una materia che merita la stessa dignità assegnata alla Storia Della Musica per la quale è prevista apposita classe di concorso!

Si precisa infine, agli organi competenti del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, ritenuti a questo punto del tutto avulsi da ciò che concerne la danza e il suo insegnamento, la definizione coreutica significa arte della danza, deriva da Chorèia  termine con il quale nell’Antica Grecia veniva indicata la danza, mentre choròs indicava l’insieme di persone che nelle feste religiose andava in processione danzando. Ma il Ministro Giannini è o non è linguista?

Si ribadisce pertanto l’assoluta inesattezza delle indicazioni riportate nell’allegato A del decreto e si esorta all’immediata correzione.
Invitiamo la Dottoressa Palumbo a intervenire immediatamente e correggere questo errore  dal momento che il decreto è firmato da la stessa. In caso contrario si verificherebbe una situazione paradossale il prossimo anno scolastico e gli studenti del quinto anno non potrebbero svolgere la seconda prova agli esami di maturità, prova individuale pratica di danza!

La invitiamo 

a consultare coloro che nei licei coreutici ci lavorano con passione e professionalità perché ormai è palese la totale estraneità e assenza di competenza dei funzionari del ministero nel comprendere come sono organizzate e svolte le ore delle tecniche della danza e dei laboratori, di danza, nel corso di studi del liceo coreutico! 

I Docenti, si riservano il diritto di agire legalmente per la tutela dei diritti lesi dal presente decreto, in virtù degli appelli, documenti e 
solleciti inviati dall’agosto 2015 ad oggi dagli stessi docenti e dalle istituzioni accademiche ed universitarie di riferimento e mai ascoltati.