Breaking News
Aggiornato il 07.08.2025
alle 12:29

Liceo di Trento sotto osservazione per un anno dopo alcune criticità emerse anche da parte delle famiglie

Un liceo storico di Trento resterà sotto osservazione per l’intero anno scolastico 2025/2026. Dopo la verifica valutativa dello scorso aprile, è stato avviato un piano di monitoraggio che prevede il coinvolgimento di una docente esperta e una dirigente scolastica distaccata, incaricate di seguire da vicino l’attuazione delle misure di miglioramento. L’obiettivo è quello di “garantire un adeguato e strutturato supporto alla dirigente e alla comunità scolastica”, si legge nel documento ufficiale pubblicato nei giorni scorsi, come riportato dal Corriere.

Il piano prevede visite collegiali in tre momenti chiave dell’anno (inizio, fine primo quadrimestre e fine anno scolastico), oltre a incontri mensili di accompagnamento. L’intervento è motivato dalle criticità emerse durante la valutazione esterna e dalle segnalazioni arrivate anche da parte delle famiglie. L’istituto era già al lavoro su un progetto di miglioramento, ma la presenza di una figura esterna incaricata di verificarne l’efficacia segna un cambio di passo significativo.

La decisione ha però suscitato dubbi e malumori, sia all’interno della scuola sia tra le sigle sindacali. Non tanto per l’intenzione di migliorare, quanto per il metodo adottato. Il piano di miglioramento, sottolineano in molti, non è mai stato illustrato in modo chiaro alla comunità scolastica. Inoltre, ci si interroga sulla reale necessità di affiancare la dirigenza con un monitoraggio così stretto, senza che siano stati resi noti pubblicamente i risultati della visita precedente o le ragioni specifiche del provvedimento.

I sindacati esprimono preoccupazione per quella che viene percepita come una mancanza di fiducia nella leadership interna dell’istituto. Alcuni osservano come, in casi simili, la prassi preveda l’utilizzo di strumenti già disponibili per affrontare situazioni di criticità, senza ricorrere a interventi esterni così invasivi. Altri, invece, chiedono coerenza: perché solo questo liceo? Perché non avviare azioni simili in altri istituti che affrontano difficoltà documentate da tempo?

Cos’era successo ad aprile 2025?

Nell’aprile 2025 una verifica ispettiva è stata avviata presso il liceo, a seguito di segnalazioni su presunte criticità nella gestione interna, nel clima organizzativo e nel benessere degli studenti. Lo ha disposto il Dipartimento Istruzione e Cultura, che ha affidato l’incarico a una dirigente esperta, incaricata di raccogliere elementi utili attraverso interviste, analisi documentali e osservazione diretta degli ambienti scolastici.

La visita ha previsto più giornate di confronto con studenti, docenti e personale. L’obiettivo era quello di ottenere un quadro dettagliato sul funzionamento dell’istituto, sulla qualità dei processi didattici e sulle strategie adottate per promuovere il benessere scolastico.

Secondo la dirigenza della scuola, le problematiche sarebbero state circoscritte e mai tali da giustificare un’ispezione. La presidenza ha, infatti, dichiarato in quel periodo: “Ci sono state alcune criticità, ma nulla di sistemico. La visita ci ha sorpresi”.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate