Da poco le nuove linee guida di Educazione Civica hanno introdotto il rispetto degli animali, ma quanti docenti hanno davvero gli strumenti per tradurle in pratica? Senza un supporto mirato, il rischio è che restino solo belle parole sulla carta. VAI AL CORSO
Gli ultimi decenni sono stati fervidi di novità per la tutela degli animali nel nostro Paese. Dal punto di vista normativo si è passati dall’inizio degli anni Novanta in cui ancora, dopo tre giorni in canile, i cani venivano semplicemente soppressi se non “reclamati” da nessuno, a una situazione attuale che vede norme articolate a protezione degli animali non umani.
Certamente, la strada da percorrere è ancora lunga, come ben sanno le associazioni che gli animali li difendono, ma proprio per questo la scuola svolge un ruolo fondamentale.
“Se la scuola è il luogo dove formiamo i cittadini e le cittadine del futuro, allora è anche il luogo dove il rapporto tra umani e non umani può essere rifondato all’insegna del rispetto”, ha dichiarato il responsabile dell’Ufficio A Scuola con LAV, Giacomo Bottinelli.
LAV, del resto, ha un protocollo di intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e come impegno scolastico a tutela degli animali è un esempio: nell’anno scolastico 2024/25 ha svolto 643 interventi didattici, raggiungendo oltre 14.000 alunni e alunne. Il suo concorso di disegno “Io rispetto gli animali” ha coinvolto negli anni oltre 70.000 partecipanti.
Oggi, le possibilità di insegnare “diritti animali” partono dal quadro della Costituzione e della Legge 92 del 2019, e si allargano con le numerose occorrenze degli animali nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, pubblicate dal Ministero lo scorso 7 settembre 2024.
Se si considera la massima del filosofo utilitarista Jeremy Bentham relativa agli animali (“Non importa se possono pensare, ma se possono soffrire”) sembra giunto davvero il momento di includere la loro tutela nella nostra pratica di insegnamento.
Per ampliare la sensibilizzazione su queste tematiche nel mondo scolastico, LAV offre ai docenti un corso gratis, Educazione Civica e rispetto degli animali, in programma il 17 e 24 settembre.
Chi sono i relatori? Giacomo Bottinelli: Responsabile Ufficio “A Scuola con LAV”, Francesca Rescigno: Professoressa associata di Istituzioni di Diritto Pubblico e Diritto delle Pari Opportunità all’Università di Bologna, Annamaria Manzoni: psicologa, Ciro Troiano: Responsabile Osservatorio Zoomafia LAV.
La Lega Anti Vivisezione (LAV), nata nel 1977, si impegna quotidianamente per l’affermazione dei diritti animali, promuovendo leggi a favore degli animali e realizzando campagne di informazione. Da 25 anni, LAV ha un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per “Valorizzare l’educazione alla convivenza civile e al rispetto degli esseri viventi”.
Corsi di formazione docenti, ecco il catalogo dei corsi della Tecnica della Scuola, ente di formazione accreditato dal ministero dell’Istruzione e del Merito:
Scuola italiana tra norme e riforme: cambiamenti e impatto educativo
Il Mia: una nuova didattica per le nuove generazioni
Dai nuovi moduli di orientamento all’utilizzo dell’e-portfolio
Programmare e valutare le attività di Educazione Civica alla luce delle nuove linee guida
Gestire la scuola mese per mese (e-learning)
Progettare Uda col supporto dell’IA generativa
Valutazione nella scuola primaria: guida pratica
Autismo in classe: leggere i bisogni educativi e attuare interventi efficaci