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L’Italia spende poco per l’istruzione

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Eurostat certifica che l’Italia si conferma tra i Paesi che spendono di più per l’assistenza agli anziani (13,5%), come la Francia (13,5%) e in testa la Grecia (16%), contro una media europea di 10,2%.

Tuttavia, come è però purtroppo noto, e come ogni anno con ritualità viene precisato, è avara nell’esborso di soldi per l’istruzione.

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Eurostat: Italia avara con l’istruzione

Infatti, secondo Eurostat, la più bassa rispetto alla media Ue (che è 4,7%) è la spesa italiana per l’istruzione (3,9%), mentre i Paesi che spendono di più per questo settore sono Danimarca (6,9%), Svezia (6,6%), Belgio (6,4%) e Finlandia (6,1%).

In generale in Europa molto meno peso hanno i settori ‘ordine pubblico e sicurezza’ (1,3%), ‘difesa’ (1,3%), ‘cultura e religione’ (1%), ‘protezione ambientale’ (0,7%) e ‘case popolari e servizi per la comunità’ (0,6%).

L’Italia è leggermente sotto la media per la spesa per cultura e religione (0,8%), ma spende di più per la protezione ambientale (0,9%).