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Manca poco al Future Film Festival: la 15esima edizione sarà “mostruosa”

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  • GUERINI
Mancano solo pochi giorni alla 15esima edizione del Future Film Festival, il primo e più importante evento in Italia dedicato alle tecnologie applicate all’animazione, al cinema, ai videogame e ai new media: l’importante rassegna si svolgerà a Bologna dal 12 al 17 aprile torna. Quest’anno il motto della manifestazione, diretta da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, sarà ‘Tweet the Monster’, parole d’ordine che attraverseranno tutte le sezioni con un programma ‘mostruoso’ rivolto a bambini e adulti. Nella serata d’apertura ci sarà l’anteprima italiana di ‘Hansel & Gretel – Cacciatori di streghe 3D’ di Tommy Wirkola, rilettura action della favola con Jeremy Renner e Gemma Arterton.
Come evento speciale di chiusura ci sarà invece l’anteprima del nuovo cult-movie di Rob Zombie ‘Le streghe di Salem’ (The Lord of Salem, Notorious Pictures), rivisitazione moderna con protagonista un’avvenente deejay (la moglie del regista Sheri Moon Zombie) alle prese con un vinile maledetto, di un mito che ha nutrito secoli di letteratura. Finale da brividi, poi, con il film di chiusura, ‘La Casa’ di Fede Alvarez, attesissimo remake della pellicola di Sam Raimi. Ancora mostri nel classico ‘Monsters & Co. 3D’ di Pete Docter: il capolavoro Disney-Pixar del 2001 che torna in una nuova versione stereoscopica.
I mostri saranno anche in mostra con ‘Universal Classic Monsters’, dal 2 al 17 aprile, con foto e locandine storiche di film cult. Dieci, e provenienti da tutto il mondo, i titoli che partecipano al Concorso lungometraggi e che si contendono il Platinum Grand Prize. A giudicarli, una giuria composta da Fulvia Caprara, giornalista de La Stampa, e dal collettivo di filmmaker Zapruder. Dal Giappone arrivano tre film d’animazione diversissimi per stile e contenuti: ‘009 Re: Cyborg’ di Kenji Kamiyama, spettacolare kolossal animato in 3D, ‘The Life of Budori Gusuko’, diretto dal maestro dell`animazione Gisaburo Sugii, e ‘Wolf Children’ di Mamoru Hosoda, l`anime giapponese più importante della stagione, una fiaba moderna che, attraverso la storia di due piccoli e teneri licantropi, racconta la vita familiare con emozionante libertà creativa. (segue)
La Cina propone Lee`s Adventure di Frant Gwo e Yang Li, uno dei film di fantascienza più originali dell`anno, capace come pochi altri di raccontare la generazione dei videogiochi; mentre la Corea del Sud è presente con l`originale Padak di Dae-hee Lee, cartoon a suo modo “scioccante” sulla difficile arte della sopravvivenza di un pesce destinato a diventare sushi e costretto in un acquario, che sogna di tornare libero.
Il vecchio continente sarà ben rappresentato da opere originali e indipendenti: lo spagnolo O Apòstolo di Fernando Cortizo è la storia in stop motion di un detenuto in fuga e della caccia al tesoro che lo conduce in un villaggio su cui incombono maledizioni e presenze sinistre; il franco-belga Couleur de peau: Miel di Jung e Laurent Boileau, tratto dall`omonima graphic novel dello stesso Jung, racconta la storia vera del suo autore, orfano coreano adottato da una famiglia belga, che a 42 anni decide di andare alla scoperta delle proprie radici; l`inglese A Liar`s Autobiography: The Untrue Story of Monty Python’s Graham Chapman di Bill Jones, Jeff Simpson, Ben Timlett, è un finto biopic irriverente e scorrettissimo, una sorta di reunion dei Monty Python e insieme la falsa autobiografia post-mortem di uno dei fondatori del gruppo. Dall`America, infine, arrivano due titoli: lo statunitense Consuming Spirits di Christopher Sullivan è un fluviale capolavoro, acclamato dalla critica (A.O. Scott del New York Times è tra i suoi maggiori sostenitori), che intreccia le vite di tre personaggi in una sorta di dramma psicologico animato, frutto di 15 anni di lavoro paziente e artigianale; e Anima Buenos Aires di Marìa Verònica Ramìrez, un viaggio in quattro episodi – tra umorismo, tango ed emozione – nell`anima segreta della capitale argentina.
Non meno interessanti le proposte FUORI CONCORSO, a cominciare dal giapponese Rainbow Fireflies di Konosuke Uda, un viaggio nel tempo che diventa un elegiaco racconto di formazione all`insegna della nostalgia, condotto con uno stile spigoloso lontano dagli stereotipi dell`animazione nipponica; e ancora, oltre ai sopraccitati Hansel e Gretel – Cacciatori di streghe 3D, La Casa e Le streghe di Salem: Mass Effect: Paragon Lost di Atsushi Takeuchi (USA, Canada, Giappone, Corea del Sud), esempio di sci-fi ambientata nel mondo della saga videoludica Mass Effect; Painted Skin: The Resurrection (Cina), diretto da Wuershan, artista e regista di videoclip impegnato in un potente esempio di melodramma fantastico, debitore del cinema visionario di Tsui Hark e Ching Siu-tung; Le voyage de Monsieur Crulic di Anca Damian (Romania/Polonia), apprezzato esempio di animazione applicata al cinema d`impegno civile, storia vera – e dai toni kafkiani – di uno sciopero della fame dalle estreme conseguenze; e Yugo & Lala di Yunfei Wang, fiaba per bambini in CGI che si è imposta a sorpresa come il primo film d`animazione cinese in grado di competere (non solo al botteghino) con le grandi produzioni internazionali.
Torna anche quest`anno la classica, e sempre molto apprezzata, vetrina delle FOLLIE NOTTURNE, che promette un tris di titoli imperdibili: condito da un irresistibile umorismo, tra arzilli vecchietti pronti a tutto e improbabili rapinatori a fin di bene, Cockney Vs. Zombies di Matthias Hoene è – sulla scia del connazionale L`alba dei morti dementi – il nuovo contributo inglese alla “zombie-mania” che sta contagiando il mondo del cinema e della tv; risate assicurate anche con l`incontenibile “splatter ittico” Dead Sushi di Noboru Iguchi, tripudio demenziale di pesci assassini di ogni genere, preceduto da un aperitivo “a tema” in collaborazione con ZUSHi; e il terrore viene dalle creature marine anche nel cartoon Gyo: Tokyo Fish Attack di Takayuki Hirao, l`altro titolo nipponico della sezione, con squali e calamari pronti a seminare il terrone tra gli abitanti di Tokyo.
Accanto al concorso lungometraggi, torna il FUTURE FILM SHORT riservato ai corti, Novità del 2013 è la collaborazione con BolognaFiere per ExpoPixel (www.expopixel.com), conference&exhibition dedicata al mondo del digital entertainment che si svolge in contemporanea con FFF, dal 15 al 17 aprile 2013, presso il quartiere fieristico. La fiera, creata dal Future Film Festival insieme a BolognaFiere per offrire un momento di incontro b2b ai professionisti del digital entertainment, proporrà incontri, seminari, pitch, e approfondimenti, rispondendo all’esigenza dei tanti frequentatori del festival che hanno chiesto in questi anni di creare un luogo dove chi lavora nel settore potesse avere l`occasione di incontrare altri professionisti, e conoscere nuove realtà.