Con l’avvicinarsi dell’inizio degli esami di maturità per l’anno scolastico 2025-2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato le linee guida operative (nota prot. n. 129279 del 5 giugno 2026) per garantire il regolare svolgimento delle prove. Il documento delinea un quadro rigoroso che spazia dalla sicurezza tecnologica al decoro dei locali scolastici.
Il Ministero ha confermato una linea di estrema fermezza per quanto riguarda l’uso di dispositivi elettronici. Ai candidati è assolutamente vietato l’utilizzo di telefoni cellulari, smartphone, smartwatch e qualsiasi dispositivo in grado di consultare file o inviare immagini. Sono bandite anche le apparecchiature a luce infrarossa o ultravioletta e i PC portatili in grado di collegarsi a reti wireless o telefoniche.
Le uniche eccezioni riguardano le calcolatrici scientifiche o grafiche esplicitamente autorizzate. Per chi viola queste disposizioni, la sanzione è durissima: l’esclusione da tutte le prove d’esame. Anche i docenti e i Presidenti di commissione sono chiamati a una vigilanza stretta per evitare episodi che possano turbare la serenità delle prove.
Le uniche apparecchiature elettroniche ammesse alle prove scritte dell’esame di Maturità sono le calcolatrici scientifiche e/o grafiche elencate nella nota 6720 del 16 marzo 2026.
Per prevenire fughe di notizie, il collegamento a internet nelle scuole sarà fortemente limitato. Durante i giorni delle prove scritte, la rete sarà accessibile esclusivamente ai computer del Dirigente scolastico, del DSGA o dei Referenti di sede, e solo per il tempo necessario all’estrazione e alla stampa delle tracce tramite il “plico telematico”.
Tutti gli altri computer dovranno essere scollegati. Inoltre, è prevista una stretta collaborazione con la Polizia postale e delle comunicazioni per monitorare eventuali utilizzi irregolari della rete internet e delle connessioni mobili.
Oltre alla sicurezza informatica, il Ministero pone l’accento sull’ambiente in cui si svolgeranno gli esami. I locali devono essere non solo sicuri e agibili, ma anche “dignitosi e accoglienti”, per offrire un’immagine della scuola che sia consona all’importanza dell’evento. Qualora gli spazi interni fossero insufficienti, le scuole dovranno reperire tempestivamente ambienti idonei in altre istituzioni.
Le commissioni avranno a disposizione armadi metallici per custodire i documenti riservati e dovranno essere supportate costantemente dal personale amministrativo e tecnico. Per la gestione della burocrazia d’esame, verrà utilizzato l’applicativo “Commissione web”, che richiederà l’inserimento preventivo dei dati degli studenti da parte delle segreterie.
Particolare attenzione è rivolta ai candidati con disabilità visive o a coloro che sosterranno l’esame in sezioni carcerarie o ospedaliere. Per i candidati non vedenti sono previste prove in formato Braille o, in casi specifici, la richiesta di un “plico cartaceo” tramite le funzioni del sistema SIDI.