Rinnovo contratto scuola: lo scorso 22 luglio c’è stato l’ultimo incontro per la parte normativa, che sarà aggiornato a settembre. La parte economica è stata siglata lo scorso 1° luglio in via definitiva. Su cosa si sta discutendo concretamente all’Aran?
Nonostante non sia materia contrattuale, ai microfoni della Tecnica della Scuola il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana ha detto la sua sul blocco della piattaforma Carta Docente e ha dato la sua opinione in merito all’attivazione del bonus 2026/2027: “Ho il timore che avvenga come l’anno scorso, calcolando prima il numero del personale precario. Quindi aspettano il 31 dicembre con tutte le nomine al 30 giugno e dopo fanno il calcolo”.
“A questo punto potrebbero lasciare i residui dell’anno precedente. Le risorse servono in autunno, a marzo non serve a niente. La soluzione sarebbe più semplice: stop a piattaforme e situazioni simili. Userei il codice fiscale come in farmacia”.
“Su queste cose non si sbottonano, il mio timore è dovuto alla metodologia dell’anno scorso”, ha concluso.
La Carta Docente, attesa da migliaia di insegnanti e rimasta inutilizzabile dallo scorso 31 agosto, da quest’anno di 383 euro, è stata finalmente attivata lo scorso 9 marzo. Ogni anno, fino ad ora, la piattaforma Carta Docente è stata bloccata il 31 agosto, per poi essere sbloccata tra fine settembre e ottobre.
Quest’anno le cose cambieranno? Innanzitutto sicuramente il prossimo 31 agosto scadranno le somme residue relative all’anno 2024/2025. La piattaforma, come ogni anno, andrà probabilmente in manutenzione.
Ma quando sarà sbloccata? Questo è il grande dubbio: l’anno scorso, com’è noto, ciò non è avvenuto in autunno ma a marzo. Cosa avverrà quest’anno?
Intanto bisogna sottolineare il fatto che nel decreto interministeriale relativo alla Carta Docente 2026, il 59 nel 31 marzo scorso, viene scritto che le somme anche stavolta sono spendibili in due anni, fino al 31 agosto 2027 fermi restando i limiti di utilizzo della Carta per l’acquisto di hardware e software.
Il decreto 9 settembre 2025, n. 127, nel regolamentare il nuovo funzionamento del bonus, ha stabilito che sarà d’ora in poi un decreto interministeriale, da emanare ogni 30 gennaio, a definire i criteri e le modalità di assegnazione della carta e a dividerne annualmente l’importo nominale della stessa sulla base del numero dei docenti aventi diritto.