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Maturità, poche ore all’avvio: come si svolgeranno le prove. Tutti i numeri, le date e i pronostici

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Mancano pochissimi giorni agli esami finali del secondo ciclo: mercoledì 22 giugno si parte con la prova di Italiano, uguale per tutti gli indirizzi.

Come indicato nell’annuale ordinanza ministeriale, la prima prova che svolgeranno oltre mezzo milioni di “maturandi”, si svolgerà a partire, come di consueto, dalle ore 8.30: gli studenti avranno al massimo sei ore di tempo per consegnare il proprio elaborato.

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In precedenza, però, si svolge la riunione plenaria: come già indicato, il presidente e i commissari esterni delle due classi abbinate, unitamente ai membri interni di ciascuna delle due classi, si riuniscono, in seduta plenaria, presso l’istituto di assegnazione, il 20 giugno 2016 alle ore 8,30. La riunione si effettuerà il 21 giugno solo per le scuole sede dei seggi elettorali per il ballottaggio del 19 giugno.

Il secondo scritto, diverso da indirizzo a indirizzo, è in calendario per il giorno successivo, giovedì 23 giugno, sempre dalla stessa ora. Anche questa prova avrà una durata complessiva di sei ore, salva diversa specifica previsione fornita contestualmente all’indicazione della prova. Nei licei artistici la durata massima della prova è tre giorni, per sei ore al giorno, con esclusione del sabato. Nei licei musicali e coreutici la prima parte della prova ha la durata di un giorno per massimo sei ore.

La seconda parte nei licei musicali si svolge il giorno successivo e consiste nella prova di strumento, della durata massima di venti minuti per candidato. Nei licei coreutici la seconda parte si svolge il giorno successivo e consiste nella esibizione individuale della durata massima di dieci minuti per candidato. La sequenza delle operazioni è programmata dal presidente.

Al liceo scientifico, per il secondo scritto è stata scelta Matematica (anche nell’opzione Scienze applicate) e non la temuta Fisica. Greco al Classico, rispettando la consueta alternanza fra le lingue classiche.

Mentre la terza e ultima verifica scritta, il quizzone (preparato da ogni commissione e può riguardare non più di cinque discipline non affrontate nel corso dei primi due scritti), differente per ciascuna scuola (la preparano le commissioni a differenza delle prime due che vengono predisposte dal ministero) si svolgerà lunedì 27 giugno.

 

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Per l’ultima verifica scritta, ogni Commissione, in relazione alla natura e alla complessità della prova, determina anche la durata massima della prova. Ciascuna commissione, entro il 24 giugno, definisce collegialmente la struttura della terza prova scritta, in coerenza con il documento del consiglio di classe del 15 maggio. Contestualmente, il presidente, ove necessario, stabilisce, per ciascuna delle commissioni, l’orario d’inizio della prova, dandone comunicazione all’albo dell’istituto o degli eventuali istituti interessati.

Non va, invece, data alcuna comunicazione circa le materie oggetto della prova. Il 27 giugno 2016 ogni commissione, tenendo presente quanto attestato nel predetto documento del consiglio di classe, predispone collegialmente il testo della terza prova scritta sulla base delle proposte avanzate da ciascun componente; proposte che ciascun componente deve formulare in numero almeno doppio rispetto alla tipologia o alle tipologie prescelte in sede di definizione della struttura della prova.

Per i licei artistici e, ove necessario, nei licei musicali e coreutici il presidente stabilisce la data della terza prova scritta.

Solo per alcuni corsi di studio, è prevista una quarta prova scritta: si svolgerà martedì 28 giugno, sempre alle ore 8.30. Si svolge nei licei ed istituti tecnici presso i quali è presente il progetto sperimentale ESABAC; nei licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese.

Poi si passerà agli orali, nel corso dei quali rimane bene accetta la presentazione della tesina ben fatta. Nel corso della prima prova scritta, le commissioni effettueranno la consueta estrazione della lettera con cui si comincerà a convocare i maturandi (cinque al giorno) per i colloqui di fine esame.

Saranno 12.554 le commissioni impegnate negli esami, 24.991 le classi coinvolte per un totale di 503.452 candidati, di cui 487.476 interni e 15.976 esterni.

Il Miur ha confermato l’uso del Plico telematico per l’invio delle tracce e ribadito il divieto di utilizzo di cellulari e apparecchiature elettroniche nei giorni delle prove scritte.

Intanto, per i maturandi è tempo di “ripassi” forsennati. Alcune community studentesche (come ad esempio Docsity e ScuolaZoo) hanno pensato di sostenere gli studenti attraverso lezioni interattive su internet, durante le quali ci si può connettere live a tutor certificati e svolgere insieme le vecchie prove d’esame.

Un occhio, anche sui social, è al toto-traccia: Pirandello, Pascoli e Ungaretti tra gli autori più gettonati mentre per quanto riguarda l’attualità si scommette su temi come il terrorismo internazionale, l’Isis, l’immigrazione, Shakespeare, il 70mo anniversario del voto alle donne.

Le operazioni per la valutazione finale e la elaborazione dei relativi atti iniziano subito dopo la conclusione dei colloqui di ciascuna classe.

 

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