Home Attualità Meningite, la Campania non bada a spese: vaccino gratis per due milioni...

Meningite, la Campania non bada a spese: vaccino gratis per due milioni di giovani

CONDIVIDI
webaccademia 2020

Arriva dalla Campania un’importanza iniziativa per la vaccinazione di massa dei minorenni, auspicata in questi giorni dai medici per prevenire la meningite.

Dal 9 gennaio, per iniziativa della Regione campana, sarà infatti gratuita la somministrazione del vaccino tetravalente che copre quattro diversi ceppi di meningite: B, Y, X e C.

ICOTEA_19_dentro articolo

“Abbiamo deciso – ha detto il governatore Vincenzo De Luca – la distribuzione gratuita del vaccino tetravalente, che copre anche il ceppo di meningite più aggressivo, fino ai 18 anni. Operiamo così una copertura completa dei bambini e dei ragazzi che frequentano di più luoghi affollati”.

La misura viene adottata nella regione, la Campania, dove la psicosi-meningite sta lievitando. Come denunciato dalla presidente dell’Osservatorio Regionale sui vaccini Maria Triassi. “Questa – dice Triassi – è una psicosi che si sta autoalimentando, ma si basa sul nulla. Se guardiamo ai casi, la Campania non registra alcun incremento, siamo nella norma. Il problema riguarda a limite la Toscana”.

È una misura di “sana prevenzione”, ha spiegato il suo consigliere alla sanità, Enrico Coscioni, ribadendo quanto affermato dallo stesso De Luca: “Non deve esserci nessun clima di angoscia per la meningite, la situazione è sotto controllo e siamo pronti a intervenire. Le strutture sono pronte a intervenire in maniera estremamente qualificata”.

 

{loadposition carta-docente}

 

Il decreto di giunta sarà lunedì sul tavolo di De Luca che lo firmerà nei primi giorni della settimana, rendendolo immediatamente operativo: su sei milioni di abitanti della Campania, la popolazione interessata è di circa un terzo, quindi due milioni di bambini e adolescenti che riceveranno gratis il vaccino che costa intorno ai 60 euro.

Potranno riceverlo i bambini oltre i 13 mesi di età e i ragazzi dai 12 ai 18 anni: “Copriamo quindi – spiega Coscioni – le categorie a rischio: i bambini che non hanno ancora fatto la vaccinazione, che è prevista dopo il primo anno di età, e la generazione di ragazzi che quando erano neonati non erano sottoposti a questo vaccino”.

Le vaccinazioni potranno essere effettuate presso i consueti centri vaccinali delle Asl e, si apprende dalla Regione Campania, le scorte sono sufficienti per coprire la popolazione interessata. “La vaccinazione – spiega ancora Coscioni – non deve dare adito ad alcuna psicosi, è semplicemente una risposta precauzionale nell’ottica di una sana prevenzione per le categorie a rischio. La meningite non sopravvive in ambiente esterno ma si trasmette con un contatto diretto, per questo bisogna vaccinare i bambini, che spesso si scambiano il cibo, e gli adolescenti che frequentano più spesso ambienti affollati e in cui c’è una certa promiscuità”. 

Preparazione concorso ordinario inglese