Home Politica scolastica Mense, agli alunni alimenti da discount. Centemero: più controlli dei Nas

Mense, agli alunni alimenti da discount. Centemero: più controlli dei Nas

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I controlli dei Nas nelle mense delle scuole sono più che triplicati in tre anni ma con scarsi risultati, perché le irregolarità riscontrate sono in aumento.

Come già scritto in un altro articolo, a darne notizia, il 20 giugno, è stato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, a margine della presentazione del Rapporto per l’anno scolastico 2015-16.

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“Non sono dati allarmanti”, ha tenuto a precisare il ministro. Ma il problema esiste e occorre trovare una soluzione in fretta.

Questi i numeri resi pubblici: nei primi sei mesi del 2016, ci sono state 1.525 ispezioni che hanno portato a individuare 405 irregolarità, mentre nell’intero anno 2014 erano state 758 le ispezioni e 179 le anomalie emerse.

L’aumento dei controlli, in particolare negli ultimi mesi, è frutto di una richiesta arrivata dal ministero. “Avevamo ricevuto dai genitori segnalazione sulla bontà e la freschezza dei prodotti somministrati a scuola – ha sottolinea Lorenzin in conferenza stampa – abbiamo perciò pensato di intensificare i controlli. I Nas hanno effettuato ispezioni a tappeto da novembre”.

Sono state riscontrate, ha aggiunto a margine della conferenza, “anomalie di ogni tipo, la più frequente è che quello che era previsto in base alla gara d’appalto in realtà non viene somministrato, come l’olio d’oliva che dovrebbe essere extravergine e non lo è, o prodotti che dovevano essere a filiera corta e invece venivano da un discount. Fattori che incidono sulla dieta di un bambino e sulla sua crescita sana”.

 

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Per questo, conclude il ministro, “vogliamo tranquillizzare i genitori spiegando loro che, come fatto nel caso delle strutture per anziani, continueremo con quest’azione di task force, non annunciando i controlli ma effettuandoli a sorpresa, perché uno dei temi che ci sta più a cuore è la salute dei nostri bambini. Salute che passa anche per una corretta alimentazione”.

Della vicenda, si è occupata Elena Centemero, responsabile scuola e università di Forza Italia: “un sistema educativo di qualità è quello che sa dare attenzione alla sicurezza alimentare nelle mense scolastiche, a partire dall’utilizzo di alimenti sani e genuini. Una corretta alimentazione, infatti, è fondamentale per prevenire molte malattie e per proteggere dall’obesità o l’anoressia e bulimia che affliggono milioni di adolescenti nei Paesi occidentali”.

Secondo la Centemero, “a fronte dei tanti abusi a scapito della salute delle studentesse e degli studenti, che hanno portato alla chiusura di ben 37 mense in un anno, ben venga l’intensificazione dei controlli dei Nas. In questo modo aumenterà anche la fiducia delle famiglie nei nostri istituti scolastici e si avvicineranno i giovani ad una corretta educazione alimentare”.

 

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