Nella compilazione della domanda c’è anche la sezione delle preferenze. Si possono esprimere da un minimo di una sola preferenza ad un massimo di 15 preferenze. Le tipologie delle preferenze sono quattro: 1) singole scuole; 2) comuni; 3) distretti; 4) province.
Le preferenze esprimibili sono quindici e debbono essere indicate nell’apposita sezione del
modulo-domanda, denominato: “Preferenze”.
Le preferenze possono essere del seguente tipo:
a) Sede (istituzione scolastica);
b) distretto;
c) comune;
d) provincia.
Relativamente al caso di cui alla lettera a), la preferenza relativa ai posti di sostegno, ai posti di
tipo speciale, ai posti ad indirizzo didattico differenziato, ai posti comuni ivi compresi i posti per l’insegnamento della lingua inglese e i posti di educazione motoria va espressa facendo
riferimento al circolo mediante la trascrizione del plesso sede di organico. I docenti devono fare
riferimento al codice e alla dizione in chiaro della sede di organico. I CPIA sono esprimibili
attraverso i codici delle singole sedi di organico (ex CTP). Qualora nel comune di assistenza non
vi siano scuole esprimibili andrà indicata per prima una scuola del comune viciniore secondo le
attuali prossimità. Nel caso in cui nel comune non esistano scuole esprimibili è possibile indicare
una scuola di un comune viciniore, ovvero una scuola con sede di organico in altro comune
anche non viciniore che abbia una sede/plesso nel comune di residenza/cura.
Le indicazioni di tipo sintetico di cui alle lettere b), c) e d) comportano, pertanto, che
l’assegnazione possa essere disposta indifferentemente per una qualsiasi istituzione scolastica
compresa, rispettivamente, nel distretto, nel comune o nella provincia. L’assegnazione avviene
secondo l’ordine risultante dagli elenchi ufficiali delle istituzioni scolastiche. Peraltro, qualora una
domanda sia soddisfatta mediante una preferenza sintetica, al docente è assegnata la prima
istituzione scolastica con posto disponibile, secondo l’ordine risultante dall’elenco ufficiale, salvo
che esistano altre istituzioni scolastiche con posti disponibili nell’ambito della suddetta
preferenza sintetica e l’istituzione scolastica che sarebbe stata assegnata secondo tale criterio sia
stata richiesta da altro aspirante con punteggio inferiore mediante una indicazione di tipo più
specifico. In tale ipotesi, poiché con la preferenza sintetica si richiedono indifferentemente tutte
le istituzioni scolastiche in essa comprese, la prima istituzione scolastica con posto disponibile è
assegnata al docente che l’ha richiesta con indicazione più specifica e al docente che ha espresso
la preferenza sintetica è assegnata la successiva istituzione scolastica con posto disponibile.
In caso di preferenza sintetica possono inoltre essere espresse le seguenti disponibilità:
a) istruzione degli adulti, che comprende:
i. corsi serali degli istituti di secondo grado;
ii. centri territoriali riorganizzati nei centri provinciali per l’istruzione degli adulti;
b) sezioni carcerarie ove esprimibili;
c) sezioni ospedaliere;
d) licei europei
L’aspirante al trasferimento o al passaggio può anche richiedere l’opzione delle cattedre orario esterne all’interno dello stesso comune o anche su comuni diversi. Tale opzione non può essere selezionata per una sola preferenza tra le varie espresse, ma vale per tutte le preferenze espresse. L’assegnazione di una cattedra oraria esterna avverrà solo se gli interessati ne avranno fatta esplicita richiesta nel modulo-domanda.