Home Personale Mobilità ATA: Probabile allargamento preferenze su più province

Mobilità ATA: Probabile allargamento preferenze su più province

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In dirittura d’arrivo l’articolato dell’ipotesi CCNI mobilità 2017/2018, si riprende martedì 24 gennaio 2017, ma per la chiusura definitiva non esistono certezze.

La trattativa sulla messa a punto di alcuni nodi dell’ipotesi di contratto mobilità 2017/2018 dei docenti, educatori e personale Ata, riprenderà alle ore 12.00 di martedì 24 gennaio 2017. In tale incontro si parlerà dei criteri e delle modalità con cui i docenti titolari di ambito territoriale verranno chiamati dalle scuole per ricevere un incarico triennale eventualmente rinnovabile a scadenza del triennio. L’amministrazione presenterà ai sindacati, sempre nella seduta del 24 gennaio, una proposta sulle modalità della chiamata diretta, tale proposta, dovrebbe rispettare le linee guida dell’accordo politico del 29 dicembre 2016, sarà da sottoscrivere contestualmente alla pre-intesa sulla mobilità, spazzando via l’idea di una possibile sequenza contrattuale. Difficile, quindi, come è riportato sul sito nazionale della Flc Cgil, prevedere ad oggi una possibile data di conclusione della trattativa con la sottoscrizione dell’ipotesi di Ccni.

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Sempre il 24 gennaio si potrebbe raggiungere un accordo per la mobilità degli Ata e del personale educativo  sulla possibilità di poter ampliare la serie di preferenze su più province, superando i vincoli delle limitazioni attuali.

Inoltre riguardo i posti disponibili per la mobilità interprovinciale dopo i risultati contemporanei della fase provinciale provinciale, che vede una ripartizione pari al 60% per le immissioni in ruolo, al 30% per i trasferimenti da diversa provincia ed il 10% per la mobilità professionale, gli eventuali decimali di calcolo, verranno arrotondati all’unità successiva a favore della mobilità territoriale.