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06.01.2026

Mobilità docenti, la legge di bilancio 2026 interviene sulla mancata convalida dei contratti di mobilità e delle assegnazioni provvisorie

Il comma 526 della Legge di bilancio 2026, la n.199 del 30 dicembre 2025, stabilisce che, limitatamente all’anno scolastico 2025/2026, sono fatte salve le procedure e le operazioni di mobilità, utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale docente, educativo e ata già disposte per l’anno scolastico 2025/2026. La disposizione legislativa è stata introdotta in legge di bilancio a causa della mancata certificazione del contratto sulla mobilità 2025-2028 da parte degli Organi di controllo, quindi per evitare il rischio di invalidità delle operzioni dei trasferimenti, passaggi di ruolo e cattedra, utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.

La certificazione del CCNI

La “Certificazione di controllo MEF e FP” (Ministero dell’Economia e delle Finanze e Dipartimento della Funzione Pubblica) è un passaggio obbligatorio e formale che precede l’effettiva entrata in vigore definitiva di un Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI), come quello relativo alla mobilità dei docenti.

È utile sapere che il CCNI mobilità 2025-2028 della scuola, firmato il 29 gennaio 2025 da Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals, Gilda degli insegnanti e Anief, dopo quasi un anno di tempo non è stato ancora convalidato dagli organi di controllo, stessa identica cosa è avvenuto per il CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e ata, firmato il 10 luglio 2025.

Il nodo deroghe vincoli triennali

Il motivo della mancata certificazione di convalida del CCNI mobilità 2025-2028 e del successivo contratto sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, potrebbe essere dovuto all’introduzione di numerose deroghe ai vincoli triennali della mobilità per i neoassunti a partire dal 2023/2024.

In buona sostanza il CCNI mobilità 2025-2028 neutralizza quanto previsto prima dal decreto legge 36/2022 e poi dal decreto legge 44/2023, in riferimento al vincolo triennale di mobilità per i docenti neoassunti a partire dall’anno scolastico 2023/2024. In buona sostanza il contratto integrativo della mobilità per il triennio 2025-2028 e il conseguente contratto integrativo sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, potrebbero non essere state convalidate dagli organi di controllo in quanto le norme contrattuali andrebbero a superare quanto sarebbe previsto dall’art.13 comma 5 del decreto legislativo 59/2017

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