BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
04.02.2026

Mobilità docenti 2026/2027, il posto dispari andrà per le immissioni in ruolo e il restante dispari andrà alla mobilità interprovinciale

Una interessante domanda della docente X sulla suddivisione dei posti disponibili e vacanti da destinare alla mobilità 2026/2027, ci viene rivolta per comprendere cosa accadrà in caso di numero dispari di posti: “Se per la classe di concorso A0XX ci sono 15 posti, come verranno distribuiti queste disponibilità tra mobilità e immissioni in ruolo?”. La risposta merita un ragionamento articolato che andiamo a fare.

Posti per la mobilità 2026/2027

Come previsto dall’art.8 del CCNI mobilità 2025-2028, in riferimento ai posti disponibili per la mobilità 2026/2027, possiamo dire che in caso di una disponibilità di 15 posti vacanti per la classe di concorso A0XX, 8 andranno accantonati per le immissioni in ruolo, 7 posti saranno destinati alla mobilità. Quindi il posto dispari, ovvero in questo caso il quindicesimo posto, sarà destinato alle immssioni in ruolo del mese di giugno/luglio 2026.

Dei 7 posti da destinare alla mobilità, oltre il 50%, cioè 4 posti saranno destinati alla mobilità territoriale interprovinciale, mentre 3 posti andranno alla mobilità professionale, ovvero ai passaggi di cattedra e ai passaggi di ruolo. In buona sostanza il posto dispari, ovvero il settimo posto disponibile, sarà concesso a chi ha chiesto trasferimento interprovinciale sulla classe di concorso A0XX.

Le tre fasi della mobilità

È utile ricordare che le operazioni di mobilità territoriale e professionale si collocano in tre distinte fasi:
I fase: trasferimenti all’interno del comune;
II fase: trasferimenti tra comuni della stessa provincia;
III fase: mobilità territoriale interprovinciale e mobilità professionale.

Mentre la fase I e la fase II non modificano il numero delle disponibilità dei posti della fase successiva, per la terza fase c’è una distribuzione di disiponibilità tra mobilità territoriale interprovinciale e mobilità professionale.

Per comprendere quale sia l’ordine di priorità della procedura della mobilità della terza fase, si consiglia un’attenta lettura dell’Allegato 1 sull’effettuazione della terza fase.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate