Il premier ha spiegato che il governo sta agendo “non solo nel campo della scuola, dell’università e della ricerca, ma anche nel campo del lavoro e nello scrostare il potere corporativo che spesso rende rigidi i mercati.
E’ quasi impossibile l’ingresso per i più giovani. Ho parlato di generazione perduta, non so se pentirmi ma credo di non aver fatto altro che constatare con crudezza la realtà che è davanti agli occhi di tutti: lo sperpero di un’intera generazione, conseguenza della gravissima scarsa lungimiranza, e non parlo di nessun governo in particolare, di chi nel passato non ha onorato gli impegni con i giovani. Un’intera generazione sta pagando conto salatissimo.”
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