Vari raid sono stati messi a punto in questi giorni in alcune scuole italiane. Il caso più clamoroso è quello di un istituto superiore di Firenze, sotto occupazione, che è stato praticamente devastato, come riporta Il Corriere della Sera.
Proprio ieri gli studenti avevano sgomberato l’edificio. Ma nella notte, hanno riferito, alcuni esterni sarebbero entrati nella scuola, mettendola sottosopra e danneggiandola. La scuola è stata trovata oggi sporca, con mobili a soqquadro, schermi rotti, distributori automatici divelti.
“Sono distrutta, come la mia scuola. Ieri sera, intorno alle 22, gli occupanti mi hanno chiamato perché era arrivata voce di un possibile blitz da parte di esterni. Mi sono precipitata subito, ma a quell’ora c’era ‘solo’ l’occupazione. Il blitz vero e proprio è avvenuto dopo, pare tra le 3 e le 5 di stamani”, queste le parole della dirigente, a La Nazione. Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia, ma tutto questo non è bastato a fermare i vandali, che hanno distrutto ogni cosa capitasse loro a tiro.
Intanto, anche un’altra scuola è stata coinvolta, seppur in misura minore: 20mila euro di danni per alcune finestre rotte. “Ma gli esterni da noi non sono riusciti a entrare – spiega il preside–. I miei ragazzi alle 3 di notte, mi hanno chiamato per dirmi che alcuni soggetti stavano tentando di entrare. Loro stessi hanno chiamato il 112, subito intervenuti”.
La Polizia fa sapere che in un cantiere vicino alla scuola sono stati trovati due 21enni italiani, già noti alle forze dell’ordine. Alla vista degli agenti i due si sono dati alla fuga. Raggiunti e bloccati, uno di loro aveva un tirapugni poi posto sotto sequestro. I due ragazzi sono stati poi denunciati: uno per rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale, l’altro per porto di armi e oggetti atti a offendere.
Purtroppo, nel napoletano, un’altra scuola è stata saccheggiata. Tre ladri si sono introdotti nell’istituto, rompendo una finestra, mettendo a soqquadro alcune aule, rubando pastelli, matite, soldi e lasciando escrementi sui banchi. La Polizia locale, dopo i primi accertamenti, ha identificato e fermato anche il secondo ladro accusato di furto, danneggiamento ed invasione di edifici, recuperando anche una parte della refurtiva. Ora parte la caccia al terzo componente della banda. Lo riporta Napoli Today.