Il Piano Educativo Individualizzato (PEI) è uno strumento fondamentale per l’inclusione scolastica: è previsto per ogni studente con disabilità. Il documento viene redatto dal Gruppo di Lavoro Operativo (GLO). Ci sono molti dubbi in merito alla compilazione di questo documento, che in genere avviene entro fine ottobre.
Innanzitutto bisogna pensare che non è il solo docente di sostegno a doversi occupare degli alunni con disabilità. Ecco le parole dell’esperto, il dirigente scolastico Salvatore Impellizzeri: “Spesso si tende a delegare al docente di sostegno, ma non è così. Naturalmente bisogna cooperare, coprogettare, cocondurre le attività, altrimenti rischiamo di delegare il docente di sostegno e in qualche modo emarginarlo assieme all’alunno con disabilità. Tutto deve essere un lavoro di vivacità nella classe che deve far sentire tutti i protagonisti”.
Ecco cosa ha detto la docente Katia Perdichizzi: “La collaborazione sicuramente non si può improvvisare ma si costruisce giorno per giorno con i colleghi curricolari. La chiave sicuramente è quella di sentirsi corresponsabili perché l’alunno è di tutti e non è solo dell’insegnante di sostegno come alle volte erroneamente accade in alcune realtà scolastiche. A volte il compito di seguire questi alunni ricade quasi esclusivamente sull’insegnante di sostegno e questo non dovrebbe accadere ma reciprocamente anche l’insegnante di sostegno dovrebbe assumersi il compito di sentirsi parte attiva dell’intero contesto classe”.
Ma quali criticità ci possono essere? “Una delle difficoltà principali ad esempio è far coincidere la progettazione con la realtà della classe; spesso vengono scritti obiettivi molto chiari ma poi bisogna adattarli continuamente alle dinamiche quotidiane, agli imprevisti, alle esigenze dell’intero gruppo perché è chiaro che una classe non si forma in virtù dei bisogni dello studente con disabilità ma abbiamo sempre a che fare con gruppi estremamente eterogenei”.
“Un altro ostacolo potrebbe anche essere la mancanza di collaborazione di alcuni colleghi: se ad esempio il docente curricolare non si sente coinvolto il PEI rischia di diventare un documento che riguarda solo il docente di sostegno perdendo quindi il suo valore necessariamente inclusivo”.
Gli insegnanti di sostegno si trovano ad affrontare diverse difficoltà durante la stesura o l’applicazione del PEI. Queste sfide possono riguardare l’integrazione del PEI con il PTOF e la progettazione scolastica generale, la traduzione operativa delle diverse sezioni del PEI in attività concrete in classe, e la costruzione di una collaborazione efficace con i docenti curricolari.
Per i docenti alle prime esperienze con il PEI, queste difficoltà possono essere amplificate, richiedendo spesso un consiglio pratico per orientarsi. La gestione degli aspetti emotivi e relazionali degli studenti con disabilità è inoltre una componente cruciale e delicata nell’elaborazione e applicazione del PEI, aggiungendo un ulteriore livello di complessità al ruolo dell’insegnante di sostegno.
Affinché il PEI possa essere realmente efficace e un progetto di inclusione condiviso, è essenziale che sia concepito come uno strumento pratico e meno burocratico. L’attuale quadro normativo ha introdotto novità che le scuole hanno dovuto recepire, e l’auspicio è che queste riforme portino a cambiamenti concreti dal punto di vista operativo. È fondamentale che le risorse e gli strumenti messi a disposizione dalla scuola supportino concretamente l’attuazione del PEI, e che gli strumenti digitali inclusivi possano effettivamente sostenere l’apprendimento personalizzato. La necessità di rendere il PEI più utile e meno burocratico è un desiderio esplicito, evidenziando come la complessità amministrativa possa talvolta ostacolare la sua funzione educativa e inclusiva.
Di tutti questi argomenti abbiamo parlato nel corso della diretta della Tecnica della Scuola di oggi, martedì 16 settembre alle ore 16,00. Ospiti gli esperti del PEI Salvatore Impellizzeri, dirigente scolastico e Katia Perdichizzi, docente. Diretta visibile sui canali social, Facebook e YouTube, della Tecnica della Scuola.
Su questi argomenti il webinar Guida alla compilazione del PEI, a cura di Katia Perdichizzi, a partire dall’8 ottobre.
Tra i materiali del corso da scaricare disponibili anche i modelli di Pei editabili in formato .docx