Home Attualità Pensionamento: perché anticipare le domande al 31 ottobre?

Pensionamento: perché anticipare le domande al 31 ottobre?

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L’anticipo delle domande di pensionamento del personale della scuola (docente e ATA) al 31 ottobre, è finalizzato all’ anticipo di tutte le operazioni legate all’apertura del prossimo anno scolastico 22/23 (questa almeno la giustificazione addotta dal Ministero a fronte della richiesta delle OOSS di posticipare la data, anche in rapporto a possibili successive modifiche delle norme pensionistiche).

Il Ministero, come per lo scorso anno, ha intenzione di accorciare i tempi con un cronoprogramma ancora più serrato rispetto a quello dell’avvio dell’anno in corso 21/22, in cui fu fissato al 31 agosto il termine per il completamento di tutte le operazioni finalizzate all’avvio dell’anno scolastico.
Ricordiamo che, per ridurre i tempi, il MI lo scorso anno ha utilizzato una procedura meccanizzata per il conferimento delle supplenze al 31 agosto e al 30 giugno, nonché per la procedura straordinaria di immissione in ruolo da GPS di prima fascia e da elenchi aggiuntivi.

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Quindi per il prossimo anno per il personale docente avremo un cronoprogramma che anticiperà di molto le scadenze in cui solitamente avvenivano in passato le sottoelencate procedure:

1) Iscrizione degli studenti per l’a.s. 22/23 in tutti gli ordini e gradi di scuola.
2) Definizione degli organici di diritto 22/23.
3) Trasferimenti e passaggi di cattedra e di ruolo 22/23.
4) Immissione in ruolo dalle graduatorie regionali dei Concorsi e da GAE 22/23, non ci saranno immissioni in ruolo straordinarie da GPS di prima fascia e da elenchi aggiuntivi.
5) Definizione degli organici di fatto 22/23
6) Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 22/23
7) Supplenze al 31 agosto e al 30 giugno.

A) Per la determinazione dell’organico di diritto 22/23 novità potrebbero arrivare dalla legge di bilancio 2022.
B) Per i trasferimenti e i passaggi 22/23 le novità potrebbero arrivare dal nuovo CCNI triennale sulla mobilità 22/25.
Si ricorda che una novità è stata introdotta dal DL 73/2021, ed è un vincolo triennale per tutti coloro che ottengono il trasferimento o il passaggio indipendentemente dalla tipologia di preferenza indicata nella domanda (scuola, distretto, comune e provincia nell’interprovinciale).
C) Per le Utilizzazioni e Assegnazioni provvisorie le novità potrebbero arrivare dal nuovo CCNI triennale su Utilizzazioni e Assegnazioni provvisorie.
D) Per le immissioni in ruolo da graduatorie regionali dovrebbero esserci le graduatorie del nuovo concorso straordinario di cui al DL 73/2021 e dei nuovi concorsi ordinari già banditi.
E) Per le immissioni in ruolo da graduatorie provinciali ci dovrebbero essere le nuove graduatorie aggiornate delle GAE, per il prossimo anno per chi è in GAE è previsto anche il trasferimento da una provincia all’altra. In GAE non sono previsti nuovi inserimenti.
F) Per le supplenze al 31 agosto o al 30 giugno ci dovrebbero essere le nuove graduatorie aggiornate delle GAE , di cui al punto E) e delle GPS di prima e seconda fascia.
In GPS sono previsti nuovi inserimenti.
Non sappiamo se il MI continuerà ad utilizzare l’algoritmo tanto contestato o tornerà al più tradizionale sistema delle convocazioni.
Anche sul fronte supplenze ci potrebbero essere novità rispetto a quanto definito dall’ OM 60/2019.
G) Per le supplenze temporanee ci saranno le nuove graduatorie di circolo o di istituto di prima, seconda e terza fascia.
Quindi quest’anno gli insegnanti potrebbero presentare con notevole anticipo la domanda di trasferimento, passaggio di cattedra e di ruolo e venir a conoscenza con altrettanto anticipo della sede ottenuta per mobilità, analogamente accadrà per le immissioni in ruolo e per coloro che ambiscono a all’ utilizzazione e all’assegnazione provvisoria.
Di conseguenza anche le supplenze potrebbero essere anticipate.
L’obiettivo è quello di avere tutti i posti e le cattedre coperte fin dal primo settembre 2022.