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“Per non dimenticare” le vittime della mafia e del terrorismo

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L’iniziativa, promossa dal S.A.P. (Sindacato Autonomo di Polizia) e dall’A.VI.CRI. (Associazione Vittime della Criminalità e del Terrorismo), giunge quest’anno alla sua XIV edizione, essendo nata come giornata dedicata al giudice Giovanni Falcone e alla strage di Capaci del 23 maggio 1992. Ma è doveroso ricordare anche le altre vittime siciliane, le cui vite sono state sacrificate in nome degli stessi valori portati avanti da Falcone: dal commissario Beppe Montana all’ispettore Giovanni Lizzio, dalla giornalista Maria Grazia Cutuli a Giuseppe Fava, da Rita Privitera a Daniela Mayorana, fino ai meno noti ma eroici carabinieri Horacio Mayorana, Giovanni Bellissima, Domenico Marrara, per citarne solo alcuni.
Prima tappa del lungo giro dei tedofori sarà Palermo: in apertura della cerimonia di lunedì 15 maggio, alle ore 9.00, saranno deposte corone di fiori presso l’Ufficio Scorte sotto le lapidi in onore di Falcone e Borsellino; successivamente sarà celebrata una Messa commemorativa in Cattedrale, alla presenza di autorità e società civile.
A Catania – seconda tappa prevista – si svolgerà martedì 16 maggio una manifestazione presso il Circolo Didattico “Cesare Battisti” di via S. Maria delle Salette. Con queste parole presenta il programma della mattinata Giuseppe Coco, segretario provinciale del S.A.P. di Catania: “non è un caso se abbiamo scelto di coinvolgere una scuola elementare di San Cristoforo. Si tratta di un quartiere catanese ad alto rischio, in cui è ancora più importante rendere gli alunni protagonisti di una cultura dell’anti-mafia, che liberi i siciliani di domani dalla paura e dia loro una speranza. Vogliamo così lanciare un segnale forte ai cittadini del quartiere e offrire un supporto anche al lavoro educativo quotidiano degli insegnanti”.
Ai bambini, dunque, dalle 9.00 di martedì, dopo i saluti alle autorità e ai familiari delle vittime, sarà riservato uno spazio per riflessioni e disegni creativi sui temi della memoria, della legalità e della responsabilità. Poi, alle 9.50 circa, sarà piantato l’albero della memoria e saranno accese e benedette le fiaccole commemorative. Infine, alle 10.00,dopo una breve sosta in Questura, i ciclisti si dirigeranno verso Messina. Lì saranno accolti da studenti di scuole elementari e medie invitati a partecipare alla manifestazione che si terrà, intorno alle 12, presso l’Autocentro della Polizia di Stato, dove si trovano – custoditi in un’apposita teca – i resti di una delle automobili “Croma” distrutte nell’esplosione di Capaci, feroce emblema della violenza mafiosa.
 
Per informazioni: Giuseppe Coco (S.A.P. di Catania) cell. 348-8722113; email: [email protected]