Elenchi regionali Vs GPS I fascia sostegno, ecco come funzioneranno le nuove immissioni in ruolo

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24.04.2026

Percorsi 4+2, istituito sistema di valutazione dell’offerta formativa: il decreto

Con un nuovo decreto del ministero dell’Istruzione e del Merito di concerto con il Ministero del Lavoro, secondo quanto riportato da nostre fonti, sarebbero stati definiti i criteri di valutazione e validazione dei percorsi quadriennali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), facilitando il passaggio verso gli ITS Academy e l’esame di Stato.

Definizione della filiera e dei soggetti coinvolti

Sarebbe stata istituita ufficialmente la filiera formativa tecnologico-professionale, un modello integrato che unisce percorsi quadriennali di istruzione tecnica e professionale, percorsi IeFP regionali, e l’istruzione terziaria degli ITS Academy. Per coordinare il sistema, nascono una Struttura tecnica di missione e un Comitato di monitoraggio nazionale che includono rappresentanti dei Ministeri, delle Regioni, dell’INVALSI e dell’INDIRE.

Un nuovo sistema di valutazione obbligatorio

Per tutte le istituzioni formative accreditate dalle Regioni che aderiscono alla filiera, diventa obbligatorio un sistema di valutazione basato su due pilastri:

  • Prove INVALSI per misurare gli apprendimenti degli studenti.
  • Autovalutazione tramite il Rapporto di Autovalutazione (RAV) e il Piano di Miglioramento (PdM).

Accesso facilitato a ITS e Maturità

Questa sarebbe la novità più rilevante: la validazione dei percorsi quadriennali permette agli studenti, una volta ottenuto il diploma professionale, di:

  • Accedere direttamente ai percorsi degli ITS Academy.
  • Sostenere l’esame di Stato (Maturità) presso un Istituto professionale statale o paritario, senza dover frequentare l’anno integrativo e senza sostenere l’esame preliminare.

Calendario e caratteristiche delle prove INVALSI

A partire dall’anno scolastico 2025/2026, le istituzioni dovranno partecipare alle rilevazioni nazionali:

  • Secondo anno (Grado 10): prove standardizzate sulle competenze di base per monitorare il livello degli istituti.
  • Quarto anno (Grado 12): prove finali sulle competenze di base per gli studenti che concludono il percorso. L’autovalutazione (RAV) utilizzerà inizialmente un modello sperimentale elaborato da INVALSI, focalizzandosi su indicatori specifici per la formazione professionale.

Supporto alle istituzioni e alle Regioni

Il decreto prevede misure di accompagnamento per supportare le scuole e favorire il successo formativo degli studenti. Le Regioni possono istituire Unità tecniche regionali per collaborare con il Ministero e l’INVALSI nel raccordare meglio l’istruzione professionale regionale con quella statale.

Monitoraggio e clausole territoriali

L’INVALSI produrrà una relazione annuale sugli esiti delle prove per monitorare l’efficacia del sistema. Sono previste clausole di salvaguardia per la Valle d’Aosta e le Province autonome di Trento e Bolzano, che adegueranno i principi del decreto alle proprie competenze statutarie.

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