Con un nuovo decreto del ministero dell’Istruzione e del Merito di concerto con il Ministero del Lavoro, secondo quanto riportato da nostre fonti, sarebbero stati definiti i criteri di valutazione e validazione dei percorsi quadriennali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), facilitando il passaggio verso gli ITS Academy e l’esame di Stato.
Sarebbe stata istituita ufficialmente la filiera formativa tecnologico-professionale, un modello integrato che unisce percorsi quadriennali di istruzione tecnica e professionale, percorsi IeFP regionali, e l’istruzione terziaria degli ITS Academy. Per coordinare il sistema, nascono una Struttura tecnica di missione e un Comitato di monitoraggio nazionale che includono rappresentanti dei Ministeri, delle Regioni, dell’INVALSI e dell’INDIRE.
Per tutte le istituzioni formative accreditate dalle Regioni che aderiscono alla filiera, diventa obbligatorio un sistema di valutazione basato su due pilastri:
Questa sarebbe la novità più rilevante: la validazione dei percorsi quadriennali permette agli studenti, una volta ottenuto il diploma professionale, di:
A partire dall’anno scolastico 2025/2026, le istituzioni dovranno partecipare alle rilevazioni nazionali:
Il decreto prevede misure di accompagnamento per supportare le scuole e favorire il successo formativo degli studenti. Le Regioni possono istituire Unità tecniche regionali per collaborare con il Ministero e l’INVALSI nel raccordare meglio l’istruzione professionale regionale con quella statale.
L’INVALSI produrrà una relazione annuale sugli esiti delle prove per monitorare l’efficacia del sistema. Sono previste clausole di salvaguardia per la Valle d’Aosta e le Province autonome di Trento e Bolzano, che adegueranno i principi del decreto alle proprie competenze statutarie.