Home Personale Permessi studio, in Sicilia i sindacati chiedono riconoscimento del diritto

Permessi studio, in Sicilia i sindacati chiedono riconoscimento del diritto

CONDIVIDI

Pubblichiamo il comunicato unitario dei sindacati Flc Cgil, Uil Scuola, Cisl Scuola, Snals e Gilda degli insegnanti della Regione Sicilia, in merito ai permessi studio.

Infatti, alla data attuale, il diritto ai permessi del personale docente e non docente siciliano non è stato riconosciuto, come si legge sul comunicato stampa:

Icotea

“Si ritiene doveroso segnalare per gli opportuni e urgenti provvedimenti di competenza il perdurante mancato riconoscimento del diritto ai permessi studio nei confronti di tutto il personale docente e non docente in servizio presso la Regione Sicilia nel corrente anno 2016, con conseguente violazione del principio di uguaglianza di cui all’art. 3 Costituzione, non riscontrandosi casi analoghi in altre regioni d’Italia. Anche se la vicenda trae origine da ritardi nella contrattazione regionale in materia, prevista dagli artt.4 comma 4 lettera a) e 64 comma 10 del CCNL Comparto Scuola, e da osservazioni mosse dall’organo centrale di controllo all’ipotesi di contratto sottoscritta in data 21/01/2016, indipendentemente da ogni valutazione di merito sul contenuto delle osservazioni mosse, appare incomprensibile la sospensione “sine die” dei permessi prodotta nei fatti dalla nota USR Sicilia prot. n.4432 del 08/03/2016. Pertanto, poiché le scriventi OO. SS. considerano inaccettabile che, alla data odierna, il personale della scuola siciliana non possa usufruire di un diritto garantito dal nostro ordinamento, considerata la mancata sottoscrizione di un contratto integrativo regionale si sollecita l’applicazione degli effetti giuridici del vecchio contratto che, in base all’art 13 del testo sottoscritto in data 21/12/2011, dovevano comunque prodursi fino alla sottoscrizione del nuovo e comunque sino all’adozione di un nuovo provvedimento amministrativo. Si rimane in attesa di tempestivo e cortese riscontro”.