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05.01.2026

Piano welfare docenti, piattaforma per l’e-commerce e assicurazione sanitaria con card per i familiari: le novità

Redazione

In questo 2026 dovrà vedere la luce il piano welfare dedicato ai docenti, come ricorda Il Sole 24 Ore. Sono tante le novità. Intanto il 29 dicembre 2025 il MIM e le organizzazioni sindacali hanno siglato il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) che definisce i criteri di accesso al nuovo sistema di assistenza sanitaria integrativa per il personale della scuola.

Lo scorso 6 ottobre è stato pubblicato un avviso pubblico per la sottoscrizione di convenzioni non onerose finalizzate alla vendita al personale scolastico di beni e servizi a condizioni agevolate, tramite una piattaforma tecnologica dedicata.

La nuova piattaforma

Nelle prossime settimane, inoltre, debutterà anche la nuova, e innovativa, piattaforma per l’e-commerce, dove lo stesso personale scolastico potrà comprare beni e servizi a condizioni agevolate, tramite un ambiente web dedicato. Ma andiamo per ordine.

Polizza sanitaria integrativa

Per quanto riguarda la polizza integrativa sanitaria, a quanto s’apprende, l’adesione del personale è automatica (su base volontaria); le prestazioni coperte spaziano dai “grandi interventi” ad altre tipologie di assistenza di più alta frequenza, fino ad arrivare a un’ampia fetta di prestazioni di prevenzione sanitaria.

Accanto alla polizza dovrebbe essere prevista anche una carta ad hoc a disposizione degli assicurati e delle loro famiglie che potranno beneficiare di una apposita scontistica per altre prestazioni sanitarie presso strutture convenzionate.

Trasporti e alimentare

Il pacchetto welfare del Mim è partito, in via sperimentale, nell’ottobre 2023 con la sottoscrizione di accordi e convenzioni prevalentemente nel settore dei trasporti e dell’agroalimentare. Le convenzioni con Ita Airways, Trenitalia e Italo sono scadute a fine anno, ma è già partita la richiesta per il rinnovo.

Servizi bancari agevolati

Il pacchetto welfare del Mim si è esteso al comparto bancario. Dal 31 maggio 2024, infatti, sono operative due convenzioni con Bpm e Unicredit. Le agevolazioni proposte riguardano mutui ipotecari per acquisto di abitazione, prestiti personali e cessioni del quinto, aperture di conto corrente e investimenti, scoperto di conto collegato all’accredito dello stipendio, piani di accumulo del capitale (Pac). I servizi resi disponibili dai due istituti di credito sono fruibili attraverso le filiali distribuite su tutto il territorio nazionale oppure online.

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