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In Piemonte assemblea unitaria dei presidi

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Pubblicato dal sito della Flc-Cgil il resoconto dell’assemblea dei dirigenti scolastici riunti a Torino da FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA e SNALS il 21 settembre scorso.

Eccolo

I DS del Piemonte riuniti in Assemblea convocata da FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA e SNALS il 21/9/2017

  • sentita la relazione dei responsabili nazionali della dirigenza scolastica
  • raccolto il dibattito

Rivendicano

  • il rapido avvio delle trattative per il rinnovo del CCNL al fine di ottenere la perequazione economica  al resto della dirigenza pubblica stante che ad oggi la retribuzione media annua dei dirigenti dell’Università e della Ricerca supera di 30.000 € quella dei dirigenti scolastici e i dirigenti del comparto ministeri arrivano a percepire mediamente il doppio di un capo di istituto senza che ciò sia giustificato da carichi di lavoro e responsabilità equivalenti.
  • la primazia del contratto in materia di incarico dirigenziale, formazione, mobilità e valutazione, dando applicazione a quanto previsto dall’accordo governo-sindacati del 30/11/2016 che ha creato le condizioni per la riapertura dei tavoli contrattuali a cui dovrà seguire un impegno della parte politica a finanziare adeguatamente i contratti del comparto con idonei stanziamenti in finanziaria. Il numero dei dirigenti scolastici si è infatti ridotto di oltre 2.000 unità negli ultimi sette anni e l’elevato numero di reggenze (1.800 quest’anno) ha prodotto risparmi che da soli sarebbero sufficienti a coprire i costi della perequazione per i prossimi 10 anni
  • una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione e della politica al lavoro quotidiano dei DS, per dare fattivamente seguito agli impegni assunti ai tavoli nazionali in materia di semplificazione amministrativa. Attualmente , infatti, i dirigenti scolastici sono distolti dalle funzioni proprie del loro ruolo da innumerevoli mansioni improprie che rischiano di snaturarne il profilo e di  mettere a rischio il buon funzionamento delle scuole italiane assimilando sempre più la dirigenza scolastica a quella amministrativa
  • un iter legislativo rapido per le proposte di legge in discussione al Parlamento sulla responsabilità in materia di sicurezza. Attualmente, infatti, i dirigenti scolastici debbono rispondere di inadempienze e problematiche edilizie rispetto a cui non hanno alcun potere di intervento dovendo spesso rispondere in solido per colpe non proprie

Impegnano

Le OO.SS. a mettere in campo tutte le azioni politiche e sindacali per sostenere la richiesta delle risorse specifiche necessarie a traguardare gli obiettivi indicati

Confermano

La mobilitazione in atto e le azioni già intraprese e in programma.