Forti tensioni all’Istituto agrario di Firenze, dove gli studenti che nei giorni scorsi hanno tentato di occupare la scuola hanno denunciato di “pistole puntate contro la nostra faccia” da parte dei carabinieri. A riferire la notizia è Rai News. “Secondo quanto ricostruito, intorno alle tre la vigilanza privata ha segnalato al 112 l’attivazione dell’allarme antifurto”, si legge nell’articolo. “Dalle telecamere risultavano quattro persone incappucciate che stavano tentando di entrare nell’istituto. La presenza di fumo, poi risultato provenire da fumogeni, ha fatto scattare anche l’intervento dei vigili del fuoco”.
“I ragazzi del collettivo studentesco Agraria raccontano di essere entrati attraverso una finestra rimasta aperta, senza forzare gli ingressi, e di aver esposto uno striscione”, prosegue la testata. “Secondo la loro versione, i carabinieri avrebbero scavalcato la recinzione e preso a calci i portoni prima di entrare nell’edificio. ‘Eravamo seduti a terra con le mani alzate’ sostengono gli studenti, denunciando che i militari avrebbero puntato loro contro le pistole, perquisendoli e insultandoli”.
Dai carabinieri, al momento, non sarebbe arrivata una replica alle accuse, scrive ancora Rai News. “Sette ragazzi, cinque minorenni e due maggiorenni, sono stati identificati dai militari con il supporto della Digos”, prosegue l’articolo. “Nella notte sono stati contattati anche insegnanti e genitori. Il dirigente scolastico Andrea Marchetti”, conclude la testata, “ha presentato denuncia per danneggiamento, dopo il ritrovamento di arredi e suppellettili danneggiati all’interno dell’istituto”.