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Pnrr, il concorso per la progettazione delle scuole nuove verso l’ok alla Camera

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Domani martedì 21 dicembre, alle ore 8.30, alla Camera si svolgeranno le dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto 6 novembre 2021, n. 152, recante disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Tra queste disposizioni, quella riguardante il concorso di progettazione delle scuole innovative, al fine di attuare le azioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza relative alla costruzione di scuole nuove dal punto di vista architettonico e strutturale, altamente sostenibili e con il massimo dell’efficienza energetica, inclusive e in grado di garantire una didattica basata su metodologie innovative e una piena fruibilità degli ambienti didattici.

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Dove verranno costruite le scuole nuove?

L’indizione del concorso di progettazione da parte del Ministero dell’Istruzione riguarderà le aree geografiche e gli enti locali individuati a seguito della procedura selettiva per l’attuazione delle misure della Missione 2 del Pnrr. Sarà essenziale capire, peraltro, come è stata effettuata questa selezione, quindi secondo quali criteri sono stati individuati i territori su cui diventa più urgente intervenire con la progettazione e costruzione di scuole nuove. Insomma, chi ne beneficerà? Dove verranno costruite le prime scuole nuove?

Il concorso di progettazione

Il concorso di progettazione è articolato in due gradi.

Il primo grado è finalizzato alla presentazione di proposte di idee progettuali.

Il secondo grado, cui accedono le migliori proposte di idee progettuali, è volto alla predisposizione di progetti di fattibilità tecnica ed economica per ciascuno degli interventi individuati a seguito della procedura selettiva di cui abbiamo accennato sopra.

L’intera procedura del concorso di progettazione deve concludersi entro centosessanta giorni dalla pubblicazione del bando di concorso, oltre il quale gli enti locali possono procedere autonomamente allo sviluppo della progettazione.

Al termine del concorso di progettazione, tali progetti di fattibilità tecnica ed economica divengono di proprietà degli enti locali che attuano gli interventi. L’intento del Ministero – lo ricordiamo – è quello di accelerare la costruzione delle nuove scuole mediante progetti base tendenzialmente uguali nei vari territori selezionati, sebbene adattati al locale.

Ai vincitori del concorso di progettazione è corrisposto un premio ed è affidata, da parte dei suddetti enti locali, la realizzazione dei successivi livelli di progettazione, nonché la direzione dei lavori – si legge nel documento legislativo.

Compensi per le commissioni giudicatrici del progetto

Al fine di rispettare le tempistiche del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell’ambito del concorso di progettazione sono nominate Commissioni giudicatrici per aree geografiche per il cui funzionamento è previsto un compenso definito con decreto del Ministero dell’istruzione, sentito il Ministero dell’economia e delle finanze, da adottarsi entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, nel limite massimo complessivo di euro 2.340.000,00.