Home Attualità Precari e immissioni in ruolo. Apertura alla seconda fascia Gps?

Precari e immissioni in ruolo. Apertura alla seconda fascia Gps?

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Solo come procedura straordinaria valida per l’anno scolastico 2021-2022, i posti vacanti  vacanti e disponibili che residueranno dopo le immissioni in ruolo ordinarie potranno andare ai docenti in Gps di prima fascia, per far fronte alla grave situazione di cattedre scoperte che caratterizzerà ancora una volta l’inizio dell’anno.

Ne abbiamo parlato durante lo speciale della Tecnica della Scuola Live, ospiti i nostri esperti di normativa scolastica Lucio FicaraSalvatore Pappalardo e Dino Caudullo.

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Precisa Lucio Ficara: “Si tratta di un’apertura alle Gps, che sono nate solo per le supplenze brevi o annuali ma che non erano state concepite per le immissioni in ruolo. L’obiettivo del Governo, insomma, è quello di avere un serbatoio più ampio cui attingere per consentire l’avvio dell’anno scolastico. Infatti, sebbene il contingente delle immissioni in ruolo il Ministero lo calcoli attorno alle 75mila cattedre, probabilmente di fatto non si potranno coprire che 35mila posti in ruolo, al massimo”.

“Una straordinaria occasione per gli iscritti in Gps – fa notare – ma che potrebbe essere pregiudicata dall’eventuale fallimento dell’esame conclusivo all’anno di prova. In pratica, fallire in questo esame comporterà la decadenza della procedura di immissione in ruolo”.

E aggiunge: “Forse nella conversione in legge si permetterà un’estensione della platea di aspiranti al ruolo, che potrebbe andare a includere anche gli iscritti in seconda fascia Gps“. E’ quanto vorrebbero i sindacati, che lamentano un eccesso di legacci attorno ai requisiti per accedere alla procedura straordinaria per l’immissione in ruolo.

Manuela Pascarella, responsabile precari di Flc Cgil, è durissima sui
provvedimenti del DL 73, e afferma: “I criteri per le stabilizzazioni sono stati costruiti scientemente a tavolino per ridurre il numero delle persone da assumere in pianta stabile”.