Un fatto increscioso: un docente di educazione fisica avrebbe umiliato un suo studente con difficoltà motorie dovute al sovrappeso e una lieve disabilità cognitiva. Il docente, scrive La Repubblica, è stato condannato dal Tribunale del Lavoro di Monza alla sanzione disciplinare della censura e al pagamento di 3mila euro di spese processuali.
Queste le parole che il professore avrebbe rivolto all’alunno: “Ti do 5 euro se ti fai fare un video mentre provi a saltare in alto, così posso tirarmi su di morale quando sono triste”. I fatti risalgono all’anno scorso.
Secondo la ricostruzione riportata nella sentenza, il docente avrebbe insistito: “Se vuoi te ne do anche 10”, aggiungendo poi: “Devi togliere quella zavorra che hai addosso”. Lo studente aveva provato a reagire, rispondendo: “No prof., ma cosa sta dicendo?”.
Il Giudice del Lavoro ha ritenuto particolarmente grave il comportamento dell’insegnante, sottolineando come le frasi pronunciate fossero “oggettivamente antitetiche rispetto a qualsiasi fine tecnico o didattico” e risultassero offensive perché rivolte davanti all’intera classe, proprio durante un esercizio che l’alunno trovava difficoltoso. Il Tribunale ha confermato la sanzione disciplinare già inflitta dalla scuola e disposto la condanna al pagamento delle spese processuali.