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Prove Invalsi: scuole polo e osservatori esterni

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Anche quest’anno, nell’ambito delle rilevazioni nazionali dei livelli di apprendimento degli studenti frequentanti la seconda e la quinta classe della scuola primaria e la seconda classe della scuola secondaria di secondo grado, l’Invalsi ha previsto osservatori esterni presso un campione statistico di classi (vedi nota Invalsi del 15 gennaio 2015).

A tal fine, gli Uffici scolastici regionali dovranno individuare delle Scuole polo, di norma una per ogni regione, con le quali l’Invalsi procederà a sottoscrivere una convenzione diretta a disciplinare il conferimento degli incarichi e la remunerazione degli osservatori esterni e del servizio reso dalla scuola. Sempre gli U.s.r. avranno il compito di attivare la procedura diretta a selezionare gli osservatori esterni secondo un profilo predefinito dall’lnvalsi.

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Alle scuole polo, per via dell’impegno richiesto, oltre alla quota prevista per l’intensificazione del lavoro amministrativo richiesto per ogni destinatario di contratto, pari a 9 € circa, sarà attribuita una quota forfettaria aggiuntiva per la complessità del lavoro da svolgere per l’intera regione. Tale quota aggiuntiva viene determinata in 1.000 € per le regioni con più di 700 istituzioni scolastiche e in 600 € per le altre.

Per quanto riguarda l’individuazione degli osservatori esterni, la selezione verrà avviata dagli U.s.r. con apposito bando, che dovrà essere pubblicato pubblicati entro e non oltre il 20 febbraio 2015. Il termine di presentazione delle domande di partecipazione avrà come scadenza il 13 marzo 2015.

L’osservanza di tali date consentirà la pubblicazione degli elenchi entro il 12 aprile 2015, l’assegnazione degli osservatori alle scuole campionate e la trasmissione alle scuole polo di tutti gli elementi per procedere alla stipula dei contratti in tempo utile per lo svolgimento delle operazioni di osservazione esterna nelle date prestabilite.

L’Invalsi indica anche le categorie di personale scolastico tra cui individuare, in ordine preferenziale, gli osservatori:

  • Dirigenti tecnici
  • Dirigenti scolastici
  • Docenti collaboratori del Dirigente scolastico
  • Docenti incaricati dello svolgimento di funzioni strumentali, con precedenza per quelli incaricati dello
  • svolgimento di funzioni attinenti alla valutazione degli apprendimenti
  • Docenti comandati presso gli USR, articolazioni territoriali USR, ANSAS
  • Docenti esperti già utilizzati in precedenti rilevazioni o coinvolti con compiti di formatori o di tutor nei
  • seminari di sensibilizzazione alle indagini OCSE-PISA
  • Docenti somministratori nelle scuole campionate nell’ambito dell’indagine OCSE-PISA
  • Docenti somministratori nelle scuole campionate nell’ambito delle indagini IEA-PIRLS e IEA-TIMSS.
  • Docenti con contratto a tempo indeterminato.
  • Docenti con contratto a tempo determinato.

In ciascuna delle suddette categorie sarà data precedenza al personale in servizio rispetto a quello in quiescenza, da non più di tre anni e, a parità di altri elementi, al candidato più giovane.

Infine, sarà possibile selezionare gli osservatori tra giovani laureati e diplomati, con preferenza per chi già risulta iscritto nelle graduatorie provinciali o d’Istituto.