Sotto il sole estivo, non esporti troppo con selfie e foto: protezione alta soprattutto per i minori.
Questo è il primo dei suggerimenti contenuti in un vademecum del Garante per la protezione dei dati personali su selfie e foto, protezione di smartphone e tablet, acquisti online, uso di app, chat e social network quando si è in vacanza (e non solo).
In merito alla sovraesposizione sui social, il Garante invita a fare attenzione, soprattutto se si pubblicano foto in cui compaiono anche altre persone. Infatti, non tutti vogliono apparire online, essere riconosciuti o far sapere dove e con chi si trovano durante le ferie estive. Quindi, se si postano foto o video in cui compaiono altre persone, è sempre meglio prima accertarsi che queste siano d’accordo, specie se si inseriscono poi anche dei tag con nomi e cognomi.
Particolare accortezza deve essere posta se si condividono foto e video dei propri figli. “È bene essere sempre consapevoli – scrive il Garante – che le immagini dei minori pubblicate on line possono finire anche nelle mani di malintenzionati: meglio quindi evitare di “postarle”, oppure almeno utilizzare alcune accortezze, come rendere irriconoscibile il viso del minore (ad esempio, utilizzando programmi di grafica per “pixellare” i volti, semplici da usare e disponibili anche gratuitamente online, o posizionando semplicemente sopra una “faccina” emoticon). Altra possibilità è quella di limitare le impostazioni di visibilità delle immagini alle sole persone fidate“.
Gli altri suggerimenti si possono così sintetizzare:
In conclusione, il Garante consiglia di “non lasciare a casa il buon senso. La miglior difesa anche nel periodo delle vacanze è usare con consapevolezza e attenzione le nuove tecnologie e gestire con accortezza i nostri dati personali, ricordando semplici regole che tutti possono mettere in campo”.