Tragedia nella comunità scolastica di un docente di Torino: una professoressa di lettere 59enne è stata trovata morta nell’abitazione in cui viveva da sola dopo l’allarme scattato tra i colleghi. Lo riporta La Stampa. La donna era stata da poche ore dimessa dall’ospedale.
“Mia sorella due anni fa aveva avuto alcuni problemi di salute ed era stata operata – racconta il fratello – ma dopo un periodo di riabilitazione si era ripresa e adesso stava bene, nonostante le sue fragilità”.
Al momento l’unica cosa certa è che due giorni prima della scoperta la docente ha accusato nausea e dolori addominali, dopo giorni di malesseri. Quel giorno ha così deciso di chiamare il 118.
La docente era in malattia per dei problemi gastrointestinali, e alcuni colleghi la chiamavano quasi tutti i giorni. Per due giorni però non si è fatta sentire: uno di loro si è quindi insospettito ed ha deciso di presentarsi a casa sua. Dopo aver suonato il campanello a vuoto ha poi chiamato le forze dell’ordine.
I Carabinieri hanno poi deciso di forzare l’ingresso ed entrare nell’alloggio e hanno fatto l’amara scoperta. “Purtroppo per mia sorella non c’era più nulla da fare, ci chiediamo perché sia stata dimessa così presto dall’ospedale. Viviamo nel dubbio e nella rabbia che se fosse ancora stata al pronto soccorso magari poteva essere salvata. Invece a casa era sola e, forse, a chiedere aiuto ci ha anche provato, ma non l’ha sentita nessuno”, ha aggiunto il fratello. Per chiarire le cause esatte del decesso la Procura ha ordinato l’autopsia.
Intanto sul sito ufficiale del liceo c’è il messaggio della scuola: “Tutti noi la ricordiamo per la determinazione, l’incisività e la dedizione con cui ha sempre svolto il suo lavoro, rappresentando per anni una vera colonna della nostra comunità scolastica. In questo difficile percorso è stata accompagnata con affetto, vicinanza e cura da tutti noi fino all’ultimo giorno della sua vita. Ci stringiamo con commozione attorno alla sua famiglia e a tutte le persone che le hanno voluto bene”.