Breaking News
Aggiornato il 22.01.2026
alle 09:23

Registro elettronico, gli alunni delle medie non potranno più accedere: d’ora in poi si potrà fare solo con Spid o Cie

Laura Bombaci

Registro elettronico, ci sono novità: fra pochi giorni tutte le scuole italiane dovranno comunicare che l’accesso alle piattaforme che gestiscono il registro online potrà avvenire soltanto attraverso una delle identità digitali previste nel nostro paese: Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o Cie, la Carta d’Identità Elettronica. Lo ricorda La Repubblica.

Cosa dice la norma

Il cambiamento è stato introdotto un mese e mezzo fa dal cosiddetto decreto-legge Semplificazioni. Ecco cosa dice la norma: “Ai registri online si accede tramite il sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID) o la carta di identità elettronica (CIE)”.

Nel primo ciclo di istruzione alle comunicazioni in formato elettronico accedono i genitori degli alunni o gli esercenti la responsabilità genitoriale”. In altre parole, gli studenti delle scuole medie, che finora sono dotati di credenziali ad hoc, non potranno più vedere in tempo reale le valutazioni apposte dai genitori né le comunicazioni ufficiali della scuola, perché al registro elettronico potranno accedere soltanto i genitori.

La fase transitoria

Secondo le prime comunicazioni dei dirigenti scolastici al personale e alle famiglie, il cambio di modalità per accedere al registro elettronico prevede una fase transitoria. Ma non si conoscono né tempi ne date entro cui questa modifica diventerà definitiva. A breve, le scuole dovrebbero ricevere una comunicazione dai gestori che hanno in carico i registri elettronici degli istituti italiani con la data in cui le vecchie credenziali saranno disattivate per fare posto a Spid e Cie.

Il commento

Per Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, “si tratta di un passo in avanti”. “Non sono a conoscenza di date – dichiara – entro cui la modifica sarà definitiva. I gestori dei registri elettronici si sono già adeguati. Ora le scuole dovranno comunicare da quando non si potrà accedere più con le credenziali precedenti. La novità è positiva: è una modalità che assicura una maggiore protezione dei dati personali degli alunni”.

Paola Bortoletto, a capo dell’Andis, conferma che “i gestori esterni daranno comunicazione alla scuola della disabilitazione delle credenziali. Poi, la scuola avviserà gli interessati. In questo momento, chi ha lo Spid può già utilizzarlo, ma essendo una fase transitoria si potranno utilizzare le consuete credenziali”.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate