Home Alunni “Regoliamoci”, premiati al Miur i vincitori del concorso

“Regoliamoci”, premiati al Miur i vincitori del concorso

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Decima edizione del concorso: “Regoliamoci”, il concorso per le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado organizzato da Libera in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e al quale sono stati presentati lavori consistenti in giochi, reportage fotografici, spot, cortometraggi. Oltre diecimila gli studenti che vi hanno partecipato in rappresentanza di oltre 500 scuole da tutta Italia.

Questa edizione, dal titolo “Inversione di rotta. Storie di viaggi e migranti” ha condotto gli studenti a riflettere sul tema delle migrazioni, mettendo in luce con i loro elaborati “la bellezza della diversità, l’umanità e la speranza nelle storie di chi parte un racconto per immagini per abbattere i pregiudizi e rammentare che i migranti, prima di essere numeri, sono persone, sono volti, sono nomi, sono storie”.

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I vincitori sono stati premiati al Miur, alla presenza della ministra Stefania Giannini e del Presidente di Libera don Luigi Ciotti.

“Riconoscere la diversità, rispettarla, darle una dignità, qualunque sia l’origine di questa diversità, è la sfida straordinaria che riguarda non solo la politica, non solo i sistemi educativi, ma – ha detto Stefania Giannini – ci riguarda tutti come persone, come esseri umani che non hanno più solo il dovere di affermare regole e opportunità uguali per tutti, ma il dovere e il diritto di affermare ciascuno la propria diversità. Quindi una società basata sulla persona e sulla relazione tra le persone credo sia il lavoro che con umiltà dobbiamo fare tutti i giorni, a partire dalla scuola. Io penso che Regoliamoci, decima edizione, terza per me quest’anno, sia uno degli strumenti più potenti che abbiamo in questa direzione. E grazie alla passione, alla visione di don Ciotti che ogni anno ci guida, e vi guida, fino a questa giornata. Questa è una scuola che va con la testa e con il cuore”.

 

 

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“La memoria delle storie del passato – ha commentato a sua volta Luigi Ciotti – è impegno per dare una svolta alla storia di oggi per alimentare giustizia sociale. Il benessere viene dal rapporto umano autentico che è sempre incontro di diversità che si fecondano reciprocamente. Questa non è solo una tragedia umanitaria ma anche una tragedia politica. Tutti questi morti sono figli del naufragio delle coscienze, una sconfitta anche culturale con la costruzione di muri, l’approvazione di norme che legittimano la discriminazione. L’immigrazione è il banco di prova della politica e della civiltà. Il nostro paese sta facendo tanto ma abbiamo bisogno di parole vere, dove mancano c’è violenza, ingiustizia e pregiudizi. Nessuno può essere condannato a vita dal suo luogo di nascita. Un mondo dove viene negata la possibilità dell’oltre e dell’altrove è un mondo che nega la speranza e la conoscenza, cioè la dignità stessa della persona. Ecco- conclude Luigi Ciotti- che non basta accorgersi che esistono intorno a noi, dobbiamo sentirli ‘dentro di noi'”.

Per la scuole primarie, sezione “Giochiamo dunque siamo”, la giuria ha selezionato il lavoro della classe 2B della Scuola Primaria “Gerardo Parodi Delfino” di Colleferro (Roma) che ha realizzato il gioco dal titolo Tesori dal mare. Per le scuole secondarie di primo grado, sezione “Scatti e ri-scatti di dignità”, è stato selezionato Radio libertà lavoro realizzato dalle classi terze Scuola media “Publio Virgilio Marone” di Francavilla Fontana (Brindisi). Infine, per la categoria delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, “Fuori dal (luogo) comune”, è stato selezionato il lavoro Dipende da Noi realizzato dalle classi 4BB 4FC 4HC dell’Istituto Alberghiero “Einstein Nebbia” di Loreto (Ancona).