Home Generale Religione cattolica, prospettive e cambiamenti dopo la riforma ‘Buona Scuola’

Religione cattolica, prospettive e cambiamenti dopo la riforma ‘Buona Scuola’

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Si è tenuto a Catania il convegno, indetto dal sindacato Snadir, riguardo “L’insegnamento della religione cattolica nella riforma ‘La buona scuola’. Educare alla bellezza nell’attività didattica”

L’appuntamento è stata l’opportunità ai docenti di confrontarsi sui cambiamenti introdotti dalla recente riforma della scuola e sulle prospettive dei docenti di religione, nonché di approfondire un tema di forte interesse come l’educazione alla bellezza nell’attività didattica dell’IRC.

Il convegno regionale, che si inserisce nel quadro del progetto di formazione dell’ADR, intende fornire ai docenti le competenze didattiche e metodologiche per affrontare le sfide educative che attraversano la scuola dei cambiamenti, puntando su obiettivi come l’acquisizione di competenze disciplinari nella gestione d’aula durante l’ora di religione e la traduzione di una tematica, come l’educazione alla bellezza, in percorsi didattici finalizzati ad individuare strumenti e strategie educative perché l’Insegnamento della religione cattolica possa dare, nel quadro delle finalità della scuola, un serio contributo alla formazione culturale, sociale ed etica degli studenti.

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Tra i relatori anche il consigliere del ministro Giannini, Luciano Chiappetta che ha anticipato l’emanazione immente del bando per il concorso a cattedra (clicca qui per i dettagli): “Il potenziamento non ha previsto gli insegnanti di religione cattolica. D’altra parte, il docente di religione cattolica precario può perdere il posto da un anno all’altro se il vescovo non gli rinnova il mandato. Infine, il personale di ruolo di religione cattolica sarà l’unica categoria di docenti di ruolo a poter partecipare al nuovo concorso per le varie discipline”.

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