Non solo mascherine chirurgiche: l’istituto comprensivo “Italo Calvino” di Catania, ha infatti acquistato in vista del rientro a scuola delle mascherine trasparenti per gli insegnanti.
Ne abbiamo parlato con il dirigente scolastico dell’Istituto Calvino Salvatore Impellizzeri, che oltre a spiegarci come funziona questa tipologia di mascherina, ne evidenzia appunto i benefici che dovrebbe avere l’attività didattica in presenza per i bambini: “Grazie a questa mascherina gli alunni possono guardare in faccia molto più chiaramente l’insegnante che fa lezione. Con una mascherina chirurgica è difficile farlo, chiaramente“.
Anche il Comitato Tecnico Scientifico sta valutando l’uso esteso di tali dispositivi di sicurezza, come annunciato dal coordinatore del Cts Miozzo.
Il rientro a scuola, infatti, si avvicina e sale l’attesa per capire come si tornerà fra i banchi con le nuove regole dettate dall’emergenza covid.
La mascherina è uno dei temi più controversi di queste settimane e sul punto si attendono le indicazioni definitive da parte del Comitato Tecnico Scientifico.
Sappiamo di sicuro che il personale scolastico, quindi anche i docenti, dovranno indossare la mascherina, presumibilmente quella fornita dalla scuola che ha acquistato tramite ordine al commissario straordinario Arcuri.
Ma i problemi, anche di natura didattica, sono tanti, specie per le classi di alunni di scuola dell’infanzia e primaria, dove il “contatto visivo” rappresenta senz’altro un fattore determinante per l’apprendimento.
IL TESTO DEL PROTOCOLLO DI SICUREZZA