Elvira Serafini, leader del sindacato Snals Confsal, commenta con ‘La Tecnica della Scuola’ il sì definitivo al Ccnl di Istruzione e Ricerca per il triennio 2022/24: “La firma di questo contratto era veramente attesa da tutti i lavoratori, perché – dice la sindacalista – con gli arretrati sarà quasi una seconda tredicesima. Poi, quando andrà a regime, avranno all’incirca 150 euro al mese, a seconda della fascia stipendiale”.
“Non è al 100% soddisfacente – sottolinea la sindacalista -, però significa iniziare un processo migliorativo”. Il problema è che la scuola ha bisogno di risorse. Anche il Consiglio d’Europa ha fatto notare che dovrebbero essere impiegate maggiormente per il sostegno: abbiamo oltre 100.000 precari. È una situazione di blocco che non sembra vedere la luce”.
“Io parlerei – commenta ancora Serafini – di una situazione di sofferenza di tutti gli organici. Per questo abbiamo chiesto a gran voce lo scorrimento delle graduatorie del Pnrr e degli idonei. Per il sostegno agli alunni con disabilità si sta cercando di rimediare a questo grave problema avviando i corsi Indire e Tfa, ma il numero degli organici è talmente elevato che non si riesce a soddisfare tutto il fabbisogno. Siamo preoccupati. Come sindacato chiediamo che tutte le cattedre di fatto diventino di diritto”.
Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate