Rinnovo contratto scuola 2025/2027, si continua con la parte normativa dopo la firma definitiva della parte economica dello scorso 1° luglio. Oggi, lunedì 28 settembre, alle ore 10:30, si è tenuto il primo incontro dopo la pausa estiva.
Tra i vari temi all’ordine del giorno, tra buoni pasto, salute dei docenti, mobilità del personale scolastico, anche i compensi relativi ai viaggi di istruzione e visite didattiche: la bozza riconosce espressamente un compenso per i docenti accompagnatori.
“È un principio da noi sostenuto, perché l’accompagnamento comporta impegno e responsabilità ulteriori. Resta da affrontare il tema delle risorse, attualmente poste a carico del FMOF, affinché il nuovo compenso non riduca quelle destinate alle altre attività”, questa l’opinione di Flc Cgil.
“Gli avanzamenti registrati al tavolo sono importanti e sono frutto di un lungo e continuo lavoro di rivendicazione e proposta avanzate dalla nostra organizzazione, ma sono necessari ulteriori e significativi miglioramenti. Tra le richieste resta quella di introdurre il divieto di articolazione spezzata dell’orario giornaliero, di prevedere un’equa riparametrazione delle attività funzionali per i docenti in part-time e maggiori garanzie sull’articolazione settimanale dell’orario di lavoro in caso di contratto part-time”, concludono.
Quanto vengono pagati gli insegnanti per andare in gita scolastica? Abbiamo scritto che ai docenti non spetta alcun compenso aggiuntivo specifico per le gite. Non esiste proprio una voce “gita”: tutto ricade dentro le “ore aggiuntive non di insegnamento”.
I docenti ricevono delle retribuzioni aggiuntive per le gite, ricavate dal Fis, Fondo per le Istituzioni Scolastiche, che fa parte del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa.
Secondo la tabella allegata al CCNL scuola 2019/2021 si parla di € 38,50 per ogni ora di insegnamento per attività aggiuntive al servizio curricolare; € 19,25 per ogni ora funzionale all’attività di insegnamento al di fuori delle 40 + 40 ore previste da contratto. In realtà, però, spesso ai docenti, per le gite viene dato un compenso forfettario deciso in sede di contrattazione d’istituto. Questo vuol dire che in ogni scuola può venire assegnato un compenso diverso. Ma è davvero così?
A livello teorico sì: ma nel concreto, sono pochissime le scuole che riescono a dare un compenso di questo tipo ai docenti. Molto spesso, questi ultimi, vanno in gita praticamente a titolo gratuito.