Home Personale Rinnovo Rsu: la circolare riepilogativa dell’Aran

Rinnovo Rsu: la circolare riepilogativa dell’Aran

CONDIVIDI

In fase di avvio della procedura elettorale per il rinnovo delle Rsu, fissata contestualmente nella generalità delle amministrazioni con Protocollo sottoscritto il 28/11/2014 per i giorni 3-4-5 marzo 2015, l’Aran ha predisposto la circolare n. 1 del 12 gennaio 2015, con la quale ha riassunto, a mero titolo riepilogativo, tutta la procedura, sostituendo pertanto tutte le note inviate in occasione delle elezioni svoltesi in passato, alle quali non si dovrà più fare riferimento.

La nuova circolare integra pertanto la “vecchia” procedura con le novità sottoscritte con l’ultima Ipotesi, in particolare per quanto concerne l’ampliamento dell’elettorato passivo (candidatura). Infatti, con il Protocollo di novembre è stata riconosciuta la possibilità di candidarsi non soltanto al personale in servizio a tempo indeterminato (a tempo pieno e a tempo parziale), ma anche, per quanto concerne nello specifico i comparti Scuola ed AFAM, ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato cui sia stato conferito un incarico annuale fino al termine dell’anno scolastico/accademico o fino al termine delle attività didattiche.

A tale proposito l’Aran ritiene però che, nelle more della sottoscrizione definitiva dell’Ipotesi, il cui iter procedurale di certificazione ha raggiunto comunque una fase avanzata, i dipendenti che acquisiscono il diritto all’elettorato passivo proprio per via di tali ultime modifiche, ove candidati, dovranno essere ammessi con riserva alla procedura elettorale, riserva che verrà sciolta positivamente qualora la sottoscrizione definitiva della clausola contrattuale avvenga prima dell’inizio delle elezioni, che, ricordiamo, è il 3 marzo 2015.

ICOTEA_19_dentro articolo

Per quanto riguarda l’elettorato attivo, l’Ipotesi di CCNQ ha apportato alcune modifiche, riconoscendo il diritto di voto a tutti i lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato in forza nell’amministrazione alla data delle votazioni, ivi compresi quelli provenienti da altre amministrazioni che vi prestano servizio in posizione di comando e fuori ruolo, indipendentemente dai compiti svolti e anche se non titolari di posto nella amministrazione stessa. Anche in questo caso, nelle more della sottoscrizione definitiva dell’Ipotesi, l’Aran ritiene che le amministrazioni debbano fornire elenchi differenziati di personale, indicando separatamente:

a) i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e i dipendenti a tempo determinato che, sulla base della precedente formulazione dell’art. 3 dell’ACQ 7 agosto 1998, sono titolari di elettorato attivo;

b) i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato, che acquisiscono tale diritto in forza della novella apportata con l’Ipotesi del 28 novembre 2014. In tale elenco dovrà, inoltre, essere indicata la data di scadenza del contratto a tempo determinato.

I dipendenti inseriti nell’elenco di cui alla lettera b) avranno diritto all’elettorato attivo qualora la sottoscrizione definitiva dell’Ipotesi in parola avvenga prima del 3 marzo 2015.

CONDIVIDI