“Per restare nel solco dell’articolo 34 della Costituzione, citato da Profumo, ci vuole altro. Perchè oggi la scuola, secondo la Costituzione è aperta a tutti. E invece perdiamo un ragazzo ogni cinque. E sono i più poveri”.
“Ho seguito con attenzione tutto quello che il governo ha fatto in questi sei mesi, e non è poco. Un miliardo di fondi europei per il Sud, principalmente per la scuola del bisogno. Poi 117 milioni per cento scuole di seconda occasione, offrono un’altra possibilità a chi ha abbandonato. Altri 400 milioni per gli asili, ancora al Sud. E vorrei ricordare che per il primo anno dopo sette consecutivi, non ci saranno tagli alla scuola”.
“Ora la comunità paese deve decidere di tornare a investire. Sulla scuola, l’istruzione la conoscenza. Lo dice Bankitalia, lo dice l’Aspen. Si deve tornare a parlare con le parti sociali e investire. La nostra scuola ha bisogno di un miliardo l’anno, da mettere a bilancio da qui al 2015. Fondi europei e fondi statali”.
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