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11.03.2026

Sabrina Ferilli professoressa “belva” al cinema: “Cosa manca alla scuola? Il rispetto”

A vent’anni dall’uscita di Notte prima degli esami, il film che nel 2006 conquistò il box office, la scuola torna al cinema con Notte prima degli esami 3.0, nelle sale dal 19 marzo. Come ricordato da La Tecnica della Scuola, la nuova pellicola è diretta da Tommaso Renzoni, che l’ha scritta insieme a Fausto Brizzi. L’obiettivo, spiega il regista, citato da Il Fatto Quotidiano, era dare vita a un progetto capace di richiamare l’atmosfera originale senza essere una semplice continuazione: “Volevamo che avesse il sapore della ricetta originale, ma che fosse anche completamente autonomo. Doveva funzionare da solo, anche per chi non aveva visto i film precedenti”. A intervenire anche Sabrina Ferilli, che interpreta una docente. Alla domanda su cosa manchi alla scuola oggi, ha risposto in maniera netta: “Per me è il rispetto”.

Il film riporta al centro la vigilia dell’esame di maturità, seguendo un gruppo di liceali romani guidati da Tommaso Cassissa. Tra amori segreti e fluidi, tradimenti, amicizie messe alla prova e la paura del futuro, gli studenti escogitano i piani più assurdi per ingannare la professoressa più temuta della scuola, la “belva”, interpretata da Sabrina Ferilli. Il personaggio richiama idealmente quello della “Carogna”, il professore dei primi film interpretato da Giorgio Faletti. L’attrice ha raccontato al magazine del quotidiano: “La mia notte prima degli esami sarà sicuramente uguale alla notte di Tommaso – che sarà uguale a quella di tutti voi. Perché è quello il bello ed è per quello che questo film è diventato iconico”. Ferilli ha ricordato anche la colonna sonora di quella notte, legata alla musica di Claudio Baglioni, e ha voluto ringraziare il suo professore di greco e latino del liceo.

Anche Cassissa ha condiviso il proprio ricordo: “In comune sicuramente c’è tanta ansia, tanta paura di non farcela e quindi tanta confusione e la si passa in bianco di solito sui libri”. L’attore ha spiegato che nei momenti di stress preferiva ascoltare musica che lo caricava, citando il pop americano di Katy Perry, e ha ringraziato la sua professoressa di filosofia, che gli ha insegnato molto. Nel corso dell’intervista si è parlato anche di scuola: per Ferilli ciò che serve di più è il rispetto, mentre Cassissa suggerisce più tempo per il dialogo tra studenti e insegnanti, con “un paio d’ore di conversazione, di conoscenza reciproca”. L’attrice ha infine ricordato il valore del ruolo dei docenti: “Un insegnante è un insegnante… deve essere attenta, pignola, osservatrice, ma anche integerrima”, riporta la testata.

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