Il sistema educativo non è più visto solo come il luogo dell’apprendimento accademico, ma come un “setting” strategico e privilegiato per la promozione della salute e il benessere delle future generazioni. Il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2026-2031, adottato con l’Intesa Stato-Regioni del 21 maggio 2026, pone la scuola al centro di una visione integrata che unisce istruzione, salute e comunità.
Il cuore pulsante di questa strategia è il Programma Predefinito 1 (PP1) “Scuole che Promuovono Salute” (SPS). Questo programma mira a consolidare un percorso congiunto tra il sistema sanitario e quello educativo, adottando un “Approccio globale alla salute” raccomandato dall’OMS.
L’obiettivo non è semplicemente realizzare interventi sporadici, ma integrare formalmente la promozione della salute nel sistema di istruzione e formazione. Le evidenze scientifiche confermano infatti che salute e rendimento scolastico sono strettamente connessi: gli studenti in buona salute apprendono meglio e, reciprocamente, una buona istruzione è un determinante fondamentale per una vita sana.
Il Piano identifica diverse direttrici d’azione all’interno del contesto scolastico:
Il PNP riconosce l’importanza dell’ambiente fisico della scuola. Tra gli obiettivi prioritari figura il miglioramento della qualità dell’aria indoor, fondamentale per la salute respiratoria e per le performance cognitive degli studenti. Inoltre, si promuove una ristorazione scolastica di qualità, che utilizzi sale iodato e favorisca la dieta mediterranea per contrastare l’obesità infantile.
La realizzazione di questa visione richiede una governance condivisa tra Ministero della Salute e Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). A livello territoriale, questa sinergia si traduce in accordi tra Regioni, Uffici Scolastici Regionali (USR) e ASL per creare reti stabili di “Scuole che Promuovono Salute”.
In conclusione, la scuola nel PNP 2026-2031 diventa un laboratorio di cittadinanza attiva dove il benessere non è solo un contenuto didattico, ma un’esperienza reale e condivisa che coinvolge studenti, docenti, personale non docente e famiglie.