Breaking News
Aggiornato il 01.02.2026
alle 18:18

Docenti schedati, “Parlare di egemonia culturale della sinistra nella scuola non ha più senso”. Intervista a Daniela Girgenti su Famiglia Cristiana

Da Cuneo a Palermo, volantini con QR Code firmati da Azione Studentesca invitano gli studenti a segnalare i professori “di sinistra”. Daniela Girgenti, direttrice editoriale della Tecnica della Scuola, definisce l’operazione “gravissima e fuori da ogni logica educativa”. Secondo Girgenti, i docenti oggi riflettono la società italiana: non esistono più blocchi ideologici netti, e la maggior parte degli insegnanti non è politicamente attiva. Inoltre, la professione è sempre più femminilizzata e sottopagata, lontana dall’immagine tradizionale di “intellettuali del Paese”.

La direttrice smonta anche la narrazione secondo cui la maggior parte dei professori sarebbe “di sinistra”. “Oggi il corpo docente riflette la società in cui vive”, spiega. “Non ci sono più schieramenti netti come negli anni Settanta e Ottanta. Ci sono insegnanti di destra, di sinistra, di centro. Parlare di egemonia culturale della sinistra nella scuola non ha più senso”. Inoltre, sottolinea, la figura del docente è profondamente cambiata: non è più considerata l’intellettualità guida del Paese, come in passato, e la politica è presente solo in una piccola minoranza di casi.

Un altro aspetto emerso riguarda la condizione economica e professionale degli insegnanti. La professione è sempre più femminilizzata, con una presenza femminile che arriva all’89-90% nelle scuole medie e al 70-75% nelle superiori. Lo stipendio medio annuo di circa 30 mila euro lordi, inferiore ad altre posizioni nella pubblica amministrazione, rende difficile sostenere una famiglia, contribuendo a un progressivo calo di iscritti maschi alla professione.

Per approfondire l’intervista completa leggi l’articolo su Famiglia Cristiana.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate