Lo sciopero nazionale della scuola di venerdì 16 ottobre 2026 è confermato. Dopo giorni di incertezza tra docenti, personale ATA e dirigenti scolastici, il SISA – Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente ha ribadito la volontà di proseguire con la protesta nazionale, chiarendo l’equivoco nato attorno alla revoca della prima proclamazione. La vicenda riguarda dunque due atti distinti, e non una cancellazione dello sciopero.
Secondo quanto ricostruito, il SISA aveva inizialmente proclamato lo sciopero nel mese di agosto 2026. In un secondo momento, per questioni tecniche legate ai termini di preavviso, l’organizzazione sindacale ha dovuto revocare quella prima proclamazione. La revoca, tuttavia, non equivaleva all’annullamento definitivo della mobilitazione: il 5 ottobre il sindacato ha infatti presentato una nuova proclamazione, che conferma la data del 16 ottobre. In sequenza: proclamazione ad agosto, revoca tecnica per i tempi di preavviso, nuova proclamazione del 5 ottobre per la stessa data.
La mobilitazione riguarda il personale scolastico per l’intera giornata del 16 ottobre. Possono aderire i docenti, sia di ruolo sia precari, il personale ATA a tempo determinato e indeterminato e i dirigenti scolastici. L’astensione vale per l’intera giornata, senza distinzione tra personale stabile e a tempo determinato.