Home Attualità Scratch, Hopscotc e Processing: 3 programmi per avvicinarsi al coding

Scratch, Hopscotc e Processing: 3 programmi per avvicinarsi al coding

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Gli esperti concordano sul fatto che il coding aiuti lo sviluppo di alcune abilità cognitive nei ragazzi, affini la capacità di problemsolving e di elaborazione di processi mentali complessi. Di seguito sono descritti 2 programmi per avvicinare i giovani al coding e un terzo riservato agli adulti:

Scratch: è l’app più usata per avvicinare più giovani all’arte del coding. È un linguaggio di programmazione che permette di creare storie interattive, giochi e grafiche che possono venire condivise sul web. Scratch ha costruito intorno a sé una comunità d’apprendimento che conta oltre undici milioni di progetti. L’app nasce da un’idea del Lifelong Kindergarten Group del MIT Media Lab di Boston nel 2003 ed è pensata per venire incontro allo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei più piccoli. È disponibile gratis su Android e iPad.

Hopscotc: con questa app non c’è bisogno di digitare il codice ma solo spostarne piccoli blocchi per giocare con quello che si è realizzato. Utilizzando questa soluzione i giovani programmatori apprendono i principali concetti dell’informatica come: astrazione, variabili, condizionali, loop. Per migliorare la comprensione del coding ci sono video tutorial indispensabili per gli insegnati e un’intera comunità su cui fare affidamento. Al momento puoi usare il tool solo su iOS.

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Processing: è un programma open source riservato agli adulti. Consente di creare un linguaggio di programmazione visuale in modo facile È stato messo a punto nel 2001 da Ben Fry e Casey Reas al MIT Media Lab di Boston. È dedicato agli artisti che vogliono imparare il coding e testare nuovi modi di comunicare. Infatti, con questo software è possibile osservare visivamente sullo schermo il lavoro che si è realizzato anche senza aver mai messo mano a una riga di codice.